tag:blogger.com,1999:blog-504152739844079652008-07-08T06:21:20.262-07:00I favolosi anni 80Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comBlogger46125tag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-79969786981042124972008-06-26T04:12:00.001-07:002008-06-26T04:30:16.986-07:00EGOISTE, EGOISTE, EGOISTE!<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN597RaYFI/AAAAAAAABEY/LMKHTABPXDw/s1600-h/Egoiste_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216146898214871122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="268" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN597RaYFI/AAAAAAAABEY/LMKHTABPXDw/s400/Egoiste_1.jpg" width="174" border="0" /></a>Ancora una chicca di fine anni 80-primissimi 90, questa volta non cinematografica ma pubblicitaria. A incantarci è infatti, oggi come allora, lo spot di un profumo: l’indimenticabile Egoiste della maison Chanel. Ironico, sensualissimo, ansiogeno, di immediato effetto. La scena si consuma fra i balconi di un palazzo da cui alcune donne si mettono a urlare istericamente lanciando teatrali invettive («La pagherai, miserabile!» – «Mi avrai nemica, giuro!»– «Io sarò implacabile!») contro un uomo il cui appartamento è collocato nella parte centrale dell'edificio.<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN7j-tP3XI/AAAAAAAABFA/Dj3cC6xiR8s/s1600-h/preview_320_260_4.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216148651483585906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN7j-tP3XI/AAAAAAAABFA/Dj3cC6xiR8s/s200/preview_320_260_4.jpg" border="0" /></a><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN7Z8lpS3I/AAAAAAAABE4/idMSfepyslo/s1600-h/preview_320_260_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216148479116135282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN7Z8lpS3I/AAAAAAAABE4/idMSfepyslo/s200/preview_320_260_1.jpg" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />L'uomo non si vede mai, ma compare la sua mano che appoggia sulla ringhiera la nota boccetta di profumo (mostrata nel formato Eau de toilette "a gocce", anziché nella versione spray), unico elemento colorato a contrasto col bianco e nero dello sfondo che si modifica di lì in poi in immagini a colori. Lo spot si conclude nel modo che tutti conosciamo: le bistrattate inquiline del palazzo, all'unisono, gridano più volte "Egoiste!" al misterioso spaccacuori, aprendo e chiudendo coreograficamente le finestre delle loro lussuose stanze.<br />Girato nel 1990 e trasmesso in Italia nello stesso anno, Egoiste di Chanel è forse lo spot di profumi maschili più riuscito di tutti i tempi e uno dei più longevi fra i tormentoni nati a seguito del lancio di una così fortunata campagna pubblicitaria.<br /><br /></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216148035120414482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN7AGk0PxI/AAAAAAAABEw/V5j0VjjKNao/s400/preview_320_260_3.jpg" border="0" /> <p align="justify">Curiosità:<br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN8bWOmorI/AAAAAAAABFI/aXN93cls-fQ/s1600-h/Egoiste_Platinum_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216149602690310834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SGN8bWOmorI/AAAAAAAABFI/aXN93cls-fQ/s320/Egoiste_Platinum_1.jpg" border="0" /></a><br />- Di questo profumo fu prodotta anche la versione "Platinum", il cui spot era una sorta di spin-off del precedente. Protagonista sempre l' “Egoista", stavolta non più anonimo e in lotta con la propria ombra per impedirle di sottrargli il profumo.<br /><br />- il sottofondo musicale è l'ouverture di «Romeo e Giulietta» di Prokof'ev.<br /><br />- Sandra Mondaini e Raimondo Vianello scimmiottarono le immagini di questo spot in una puntata di «Casa Vianello» .<br /><br />- a Palermo, su una rete locale, un debuttante Andrea Costa si prestò a recitare la parte del celebre Egoista per la pubblicità-parodia dell'inesistente profumo "S'è cornù" spalancando le finestre ed urlando a squarciagola "Si cuinnutuuu" (“sei cornuto!”).</p><p align="justify">Buona visione, egoisti: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VwbmzAC8aIk">http://www.youtube.com/watch?v=VwbmzAC8aIk</a></p>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-68720695596858274212008-06-11T05:01:00.000-07:002008-06-12T04:01:01.135-07:00PRETTY WOMAN, walking down the street<div align="justify"><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE-_UGEHafI/AAAAAAAABCQ/dr1W_ptbzqs/s1600-h/product-27821.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210593645837117938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 327px" height="323" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE-_UGEHafI/AAAAAAAABCQ/dr1W_ptbzqs/s320/product-27821.jpg" width="227" border="0" /></a>Il mondo è, in un certo senso, tutta una questione di prospettive. Quella di un ammaliante pappone che incontra una prostituta e, assoldandola, se ne innamora, è una storiella che, almeno in apparenza, ha poco la stoffa del copione di successo. Ma se, guardando meglio, ci accorgiamo che lui è un fascinoso Richard Gere quarantenne, lei una Julia Roberts nel pieno dell’età e della forma fisica, e che i marciapiedi sono quelli di Hollywood, andiamo a colpo sicuro, e il trash diventa fresh senza data di scadenza.<br /><br /></div><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210613318004503810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_RNKmT9QI/AAAAAAAABCg/9bt8U5Liqx0/s400/Pretty-Woman-movie-07.jpg" border="0" /> La commedia “Pretty Woman” è in realtà del 1990, ma le atmosfere che si respirano, gli abiti scleti, il trucco e il parrucco, la struttura e i dialoghi del film, tutto ha un retrogusto pienamente anniottantesco.<br /></p><p><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_Rc9O4U1I/AAAAAAAABCo/FXocWB44HNc/s1600-h/PrettyWoman19.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210613589294469970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_Rc9O4U1I/AAAAAAAABCo/FXocWB44HNc/s320/PrettyWoman19.jpg" border="0" /></a></p><div align="justify">La vicenda ha per protagonista Vivian Ward (<a title="Julia Roberts" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Julia_Roberts">Julia </a><a title="Julia Roberts" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Julia_Roberts">Roberts</a>), una giovane prostituta di Hollywood la cui vita è destinata a cambiare a partire dal momento dell’incontro con Edward Lewis (<a title="Richard Gere" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Gere">Richard Gere</a>), un affarista miliardario e senza scrupoli appena uscito dall'ennesimo fallimento sentimentale. Ed è qui che Vivian fa l’ “affare”: Edward le propone infatti di restare con lui per l'intera settimana ad un prezzo da capogiro, offerta che la ragazza, naturalmente, accetta di buon grado.<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210622245317247346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_ZUzbiAXI/AAAAAAAABC4/W4jfOeDco-A/s320/PrettyWoman18.jpg" border="0" />Il rapporto fra i due sembra inizialmente solo di tipo professionale, ma in breve tempo le cose cambiano e i buoni sentimenti non tardano ad arrivare, in uno scambio reciproco di positive influenze che vedrà lei tirar fuori il lato più umano di lui, mentre Edward le insegnerà lo stile e l’eleganza richiesti a una lady dell’alta società americana.<br /><br /></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210628468461979666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_e_Cc2yBI/AAAAAAAABDA/93OisAVHab8/s400/800px-Pretty_Woman.jpg" border="0" /> <p align="justify">CURIOSITA’:<br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_-aiv1X3I/AAAAAAAABDQ/naKW9vJD-xY/s1600-h/Pretty-Woman-Roberts_l.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210663025848442738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE_-aiv1X3I/AAAAAAAABDQ/naKW9vJD-xY/s200/Pretty-Woman-Roberts_l.jpg" border="0" /></a><br />- Nella <a title="Colonna sonora" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colonna_sonora">colonna sonora</a> del film ci sono anche "Oh Pretty Woman" di <a title="Roy Orbison" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roy_Orbison">Roy </a><a title="Roy Orbison" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roy_Orbison">Orbison</a>, canzone da cui è tratto il titolo del film, e "Show Me Your Soul" dei <a title="Red Hot Chili Peppers" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Red_Hot_Chili_Peppers">Red Hot Chili Peppers</a>.<br /><br />- <a title="Richard Gere" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Gere">Richard Gere</a>,<a title="Julia Roberts" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Julia_Roberts">Julia Roberts</a> e il regista <a title="Garry Marshall" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garry_Marshall">Garry Marshall</a> lavorarono di nuovo insieme per <a title="Se scappi ti sposo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Se_scappi_ti_sposo">Se scappi ti sposo</a>, nel <a title="1999" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999">1999</a>.<br /><br />- La prima sceneggiatura scritta prevedeva un tragico finale, con Vivian che, dopo la partenza di Edward, fa ritorno nella strada senza più un dollaro e trova la sua amica Kit strafatta di droga e in punto di morte. Poi dopo una revisione del copione si è scelto l'happy ending che tutti conosciamo.<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE__RtEHnUI/AAAAAAAABDY/O13EYIlDrV0/s1600-h/gere.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210663973510683970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="175" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SE__RtEHnUI/AAAAAAAABDY/O13EYIlDrV0/s200/gere.jpg" width="191" border="0" /></a> - Il ruolo della Roberts inizialmente era stato proposto anche a <a title="Valeria Golino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valeria_Golino">Valeria Golino</a>, scartata per il forte accento italiano<br /><br />- Le riprese sono state effettuate tra Hollywood Boulevard, Hollywood, Beverly Hills e Los Angeles. La suite dell'albergo, invece è stata costruita all'interno degli Studi Walt Disney di Burbank<br /><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210666626016707394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SFABsGa1g0I/AAAAAAAABDg/81PkIu0ykBE/s320/pretty+12.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-85306644530109259822008-05-07T14:13:00.000-07:002008-06-12T03:59:26.698-07:00Qui la MANO, anni 80<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIh7m2xZRI/AAAAAAAABAI/5mSKlUc-5Y8/s1600-h/manina_appiccicosa.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197754227865249042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIh7m2xZRI/AAAAAAAABAI/5mSKlUc-5Y8/s320/manina_appiccicosa.jpg" border="0" /></a>Trasparente, colorata, viscida e gommosa, la manina appiccicosa e’ stata, fra i gadget degli anni 80, uno dei giocattoli tascabili accolti con più entusiasmo dai bambini dell’epoca (e con maggiore disprezzo da parte dei genitori). La manina appiccicosa apparteneva alla categoria delle sorpresine-regalo presenti nelle patatine in busta, ed era spesso contenuta nei pacchetti di marche poco note se non del tutto sconosciute. Si trattava di una piccola mano di gomma collegata a un laccio dello stesso materiale che permetteva di impugnarla e lanciarla per farla aderire su qualsiasi superficie liscia o oggetto. Ma, come tutte le cose belle, anche la manina non aveva una durata eterna: poco dopo l’apertura della confezione e il suo lancio contro mobili e pareti, per la gioia di mamme e insegnanti, la manina cominciava a impolverarsi smettendo di attaccare come appena tolta dal nilon. Unica soluzione era, a quel punto, come suggerito dal foglietto illustrativo in allegato, il tentativo di lavaggio con acqua e sapone. Ma nemmeno questo rimedio casalingo bastava a riportare la schifida mano acchiappatutto al suo stato originale.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIjO22xZVI/AAAAAAAABAo/_glNZGZtvN4/s1600-h/manine+1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197755658089358674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="140" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIjO22xZVI/AAAAAAAABAo/_glNZGZtvN4/s400/manine+1.jpg" width="192" border="0" /></a><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIjaG2xZWI/AAAAAAAABAw/1y_1bFQUWak/s1600-h/manine.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197755851362887010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SCIjaG2xZWI/AAAAAAAABAw/1y_1bFQUWak/s400/manine.jpg" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></div><div align="justify">Per la serie: “il gioco è bello fin che dura poco”, le manine multicolor, scomparse dai pacchetti di patatine ormai da moltissimi anni, resteranno “appiccicate” nelle memorie dei più nostalgici come un caro, irresistibile, feticcio di quei favolosi, irripetibili, anni 80. </div>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-38546526217082929112008-04-13T07:15:00.000-07:002008-06-14T15:53:38.540-07:00FESTIVALBAR negli anni 80<a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIWQk-yjsI/AAAAAAAAA-4/lboMIKZ7R2Q/s1600-h/Festivalbar%252084.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188734194744987330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIWQk-yjsI/AAAAAAAAA-4/lboMIKZ7R2Q/s400/Festivalbar%252084.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIaLU-yjuI/AAAAAAAAA_I/FzNzHJwgnBg/s1600-h/untitled.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188738502597185250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIaLU-yjuI/AAAAAAAAA_I/FzNzHJwgnBg/s200/untitled.bmp" border="0" /></a>Nato nel lontano 1964 e rimasto tuttora il più consueto fra gli appuntamenti musicali estivi, il Festivalbar era in origine una semplice gara fra canzoni il cui esito veniva decretato dagli ascolti rilevati dai juke-box sparsi nei bar di tutta Italia (di qui il nome della trasmissione). Divenuto, a partire dal 1968, un vero e proprio programma televisivo di casa Rai per la messa in onda della serata di premiazione, dall’83 in poi, in seguito al passaggio alle reti Mediaset, la manifestazione ha cambiato format e regolamento per divenire un vero e proprio spettacolo itinerante, ripreso di settimana in settimana da una diversa piazza della penisola.<br />Gli anni 80 hanno scritto qualche pagina memorabile della storia festivalbariera che vi ripropongo di seguito segnalandovi, anno per anno, vincitori e conduttori di questo popolarissimo show televisivo. </div><div align="justify"><br />VINCITORI:<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIa3E-yjvI/AAAAAAAAA_Q/uirA6s7gKHk/s1600-h/arenamiguel.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188739254216462066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="129" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIa3E-yjvI/AAAAAAAAA_Q/uirA6s7gKHk/s200/arenamiguel.jpg" width="193" border="0" /></a><a title="1980" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1980">1980</a>: <a title="Miguel Bosè" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Miguel_Bos%C3%A8">Miguel Bosè</a> - Olympic Games<br /><br /><a title="1981" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1981">1981</a>: <a title="Donatella Rettore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Donatella_Rettore">Donatella Rettore</a> - Donatella<br /><br /><a title="1982" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1982">1982</a>: <a title="Miguel Bosè" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Miguel_Bos%C3%A8">Miguel Bosè</a> - Bravi ragazzi; <a title="Loredana Bertè" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Loredana_Bert%C3%A8">Loredana Bertè</a> - Non sono una signora; <a title="Ron" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ron">Ron</a> - Guarda chi si vede<br /></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">1983: <a title="Vasco Rossi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vasco_Rossi">Vasco Rossi</a> - <a title="Bollicine" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bollicine">Bollicine</a> <a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIbFU-yjwI/AAAAAAAAA_Y/hsRVHlYoAxo/s1600-h/arenaberte.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188739499029597954" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="122" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIbFU-yjwI/AAAAAAAAA_Y/hsRVHlYoAxo/s200/arenaberte.jpg" width="193" border="0" /></a><br /><br /><a title="1984" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984">1984</a>: <a title="Gianna Nannini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianna_Nannini">Gianna Nannini</a> - <a title="Fotoromanza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fotoromanza">Fotoromanza</a><br /><br /><a title="1985" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1985">1985</a>: <a title="Righeira" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Righeira">Righeira</a> - L'estate sta finendo<br /><br /><a title="1986" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1986">1986</a>: <a title="Tracy Spencer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tracy_Spencer">Tracy Spencer</a> - Run To Me </div><div align="justify"><br /> </div><div align="justify"><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIbL0-yjxI/AAAAAAAAA_g/gI0EHg50g0Y/s1600-h/arenavr_fb_1983_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188739610698747666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="126" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIbL0-yjxI/AAAAAAAAA_g/gI0EHg50g0Y/s200/arenavr_fb_1983_1.jpg" width="190" border="0" /></a><a title="1987" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1987">1987</a>: <a title="Ivana Spagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ivana_Spagna">Ivana Spagna</a> - Dance Dance Dance<br /><br /><a title="1988" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1988">1988</a>: <a title="Scialpi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scialpi">Scialpi</a> e Scarlett - Pregherei<br /><br /><a title="1989" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1989">1989</a>: <a title="Raf" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raf">Raf</a> - Ti pretendo<br /></div><div align="justify"><br /></div><br /><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188742157614354226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIdgE-yjzI/AAAAAAAAA_w/57gsxItCOGs/s320/anni+80+raf+rettore+nannini+festivalbar.jpg" border="0" /><br />CONDUTTORI:<br /><br /><a title="1982" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1982">1982</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Licia Colò" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licia_Col%C3%B2">Licia Colò</a><br /><br /><a title="1983" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1983">1983</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Marina Perzy (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Marina_Perzy&action=edit&redlink=1">Marina Perzy</a> - <a title="Eleonora Brigliadori" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eleonora_Brigliadori">Eleonora Brigliadori</a><br /><br /><a title="1984" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984">1984</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Ramona Dell’Abate (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ramona_Dell%E2%80%99Abate&action=edit&redlink=1">Ramona Dell’Abate</a><br /><br /><a title="1985" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1985">1985</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Licia Colò" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licia_Col%C3%B2">Licia Colò</a> - <a title="Susanna Messaggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Susanna_Messaggio">Susanna Messaggio</a><br /><br /><a title="1986" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1986">1986</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Susanna Messaggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Susanna_Messaggio">Susanna Messaggio</a><br /><br /><a title="1987" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1987">1987</a>: <a title="Claudio Cecchetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Cecchetto">Claudio Cecchetto</a> - <a title="Susanna Messaggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Susanna_Messaggio">Susanna Messaggio</a> - <a title="Andrea Salvetti (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Andrea_Salvetti&action=edit&redlink=1">Andrea Salvetti</a><br /><br /><a title="1988" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1988">1988</a>: <a title="Gerry Scotti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gerry_Scotti">Gerry Scotti</a> - <a title="Andrea Salvetti (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Andrea_Salvetti&action=edit&redlink=1">Andrea Salvetti</a><br /><br /><a title="1989" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1989">1989</a>: <a title="Gerry Scotti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gerry_Scotti">Gerry Scotti</a> - <a title="Susanna Messaggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Susanna_Messaggio">Susanna Messaggio</a><br /><br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188739967181033250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/SAIbgk-yjyI/AAAAAAAAA_o/gbfYQgEHoN0/s400/cecchetto+susanna+messaggio.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-66538100694844280822008-04-02T23:57:00.000-07:002008-04-09T00:40:53.619-07:00Run, TRACY SPENCER, run!<div align="justify"><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCQ7GfHuI/AAAAAAAAA8Q/m4bvjLkUbN4/s1600-h/TRACY%2520SPENCER%2520-%2520RUN%2520TO%2520ME.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184912298264698594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCQ7GfHuI/AAAAAAAAA8Q/m4bvjLkUbN4/s400/TRACY%2520SPENCER%2520-%2520RUN%2520TO%2520ME.jpg" border="0" /></a> Louise Tracy Freeman, in arte Tracy Spencer (da non confondersi con la quasi omonima interprete statunitense Tracie Spencer, né col celebre attore hollywoodiano Spencer Tracy), è una cantante inglese divenuta icona della musica dance anni 80, oggi meteora più volte rispolverata fra i miti di quel periodo.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCb7GfHvI/AAAAAAAAA8Y/MmOexJUDKKU/s1600-h/tracy_spencer_2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184912487243259634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCb7GfHvI/AAAAAAAAA8Y/MmOexJUDKKU/s320/tracy_spencer_2.jpg" border="0" /></a>Scoperta a metà decennio da Claudio Cecchetto, santone incontrastato fra i talent-scout di maggior prestigio del nostro Paese, l’esordio discografico di Tracy Spencer risale al 1986 con la pubblicazione del singolo "Run To Me", che oltre a garantirle la (poca) notorietà di cui tutt’oggi gode, le assicura perfino la vittoria al <a title="Festivalbar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festivalbar">Festivalbar</a>. Il successo del brano è tale da portare Tracy al primo posto delle classifiche di vendita di tutta Europa, arrivando perfino a surclassare, nella hit-parade inglese, l’unica, vera, numero uno della pop music di sempre: <a title="Madonna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna">Madonna</a>. Seconda tappa della carriera della Spencer, simpatica ex-modella di colore senza i crismi e le potenzialità che caratterizzano comunemente una grande voce black, è il singolo "Love is like a game", la cui versione originale risale al 1985 ad opera delle <a title="Hot Cold" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hot_Cold&action=edit">Hot Cold</a> e porta la firma della mitica <a title="Ivana Spagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ivana_Spagna">Ivana Spagna</a>.<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCjrGfHwI/AAAAAAAAA8g/3_raovpjpkQ/s1600-h/Tracy_Spencer-Take_Me_Back.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184912620387245826" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_SCjrGfHwI/AAAAAAAAA8g/3_raovpjpkQ/s320/Tracy_Spencer-Take_Me_Back.jpg" border="0" /></a> Poi, nell'estate dell’ 87, il terzo 45 giri, "Take me back", accompagnato dall'album di rito e dal ritorno della cantante, l’anno successivo, sul palcoscenico del <a title="Festivalbar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festivalbar">Festivalbar</a> con la meno fortunata "I feel for you", in seguito alla quale Tracy lascia l’Italia per trasferirsi prima a <a title="Londra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Londra">Londra</a> e poi stabilmente ad <a title="Amburgo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amburgo">Amburgo</a>. In Germania la Spencer si sposa e mette al mondo due figli, abbandonando semi-definitivamente - fatta eccezione per qualche sporadica ospitata come rappresentate dell’epoca a noi cara - il mondo della musica che l’aveva resa nota.<br /><br />Ecco Tracy ai tempi d’oro:<br /><br />- "RUN TO ME" Festivalbar '86: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=R4gcOjxdC3E">http://www.youtube.com/watch?v=R4gcOjxdC3E</a><br /><br />- "RUN TO ME" video clip: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=gPALPa5lFns">http://www.youtube.com/watch?v=gPALPa5lFns</a><br /><br />- "I FEEL FOR YOU" Festivalbar '88: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=apGsfk8ClaQ">http://www.youtube.com/watch?v=apGsfk8ClaQ</a><br /><br />Ed eccola oggi, dopo oltre 20 anni di playback e ammiccamenti, in un concerto dedicato agli anni 80 tenutosi a Modena la scorsa estate:<br /><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EZvnh3xnNDY">http://www.youtube.com/watch?v=EZvnh3xnNDY</a> </div>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-76709785831128925922008-03-25T05:30:00.000-07:002008-03-25T07:37:49.069-07:00A cavallo degli 80: VOLA MIO MINI PONY<div align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-jw_LGfGaI/AAAAAAAAAx0/j3ifL1nRNpo/s1600-h/mio-mini-pony.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181656339392174498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-jw_LGfGaI/AAAAAAAAAx0/j3ifL1nRNpo/s400/mio-mini-pony.jpg" border="0" /></a> <a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j19LGfGeI/AAAAAAAAAyU/0LyIExSzezg/s1600-h/My_Little_Pony6.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181661802590575074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j19LGfGeI/AAAAAAAAAyU/0LyIExSzezg/s200/My_Little_Pony6.jpg" border="0" /></a> Confezionata dall’americana <a title="Sunbow Production (non ancora scritto)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sunbow_Production&action=edit&redlink=1">Sunbow Production</a>, “Vola mio mini pony” (My little pony) è una serie animata televisiva andata in onda su Italia 1 dal <a title="1987" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1987">1987</a> al <a title="1992" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1992">1992</a> per un totale di 61 episodi.<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181661562072406482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j1vLGfGdI/AAAAAAAAAyM/Kf9cfT9SR-k/s200/My_Little_Pony.jpg" border="0" />Zuccheroso e pieno di colore, il grande consenso di pubblico riscosso da questo cartone ha contribuito al lancio di ben tre generazioni di giocattoli (la prima nell’82, la seconda nel ’97, la terza e ultima nel 2003, tutt’ora presente nei negozi): il corpo arrotondato e tatuato, un muso vagamente antropomorfo, gli occhioni spropositati e le criniere tinta Uniposca hanno fatto di loro l’oggetto del desiderio di buona parte delle ex bambine di allora come di quelle di oggi.<br /><br /><br /><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181665195614738962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j5CrGfGhI/AAAAAAAAAys/NmOrYf8j7M8/s400/mini+pony.jpg" border="0" /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181664529894808066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 417px; CURSOR: hand; HEIGHT: 111px; TEXT-ALIGN: center" height="137" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j4b7GfGgI/AAAAAAAAAyk/ZvYGUikHtac/s400/pony.jpg" width="436" border="0" /><br />Ciliegina sulla torta l’omonima sigla (di cui sopra il vinile) cantata – naturalmente – da una meravigliosa Cristina D’Avena: sfido qualsiasi coetaneo 25/30enne a non ricordare almeno un pezzetto di strofa o il motivo del ritornello!<br /><br /><object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-80a7fc277754ebca" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="movie" value="http://www.blogger.com/img/videoplayer.swf?videoUrl=http%3A%2F%2Fvp.video.google.com%2Fvideodownload%3Fversion%3D0%26secureurl%3DqgAAADbdx0ctBZ6r0jjgHMEoxaaDoyJU1MvMgXU6L2bgIbEtR4for9q_g2Ocq1LRHnrGovwe7doy_XG2j-20_lR-sMWg9GZEJjBXh_JQ7vFt77oQy4xJEKzFCHsz8vA4gAt2KYcCzgnLVA42mLAzrVVkBa1H_MNd2u0kDVJCr_UnqWvjyqTw8dEtVWcXvtms074Xn7-p8MI0h4uTM2swKu1AXluBi8ow2IMihAe6KP8YPQoO%26sigh%3DTYm0RqPAHx7LEOTwqubxAejYfgU%26begin%3D0%26len%3D86400000%26docid%3D0&nogvlm=1&thumbnailUrl=http%3A%2F%2Fvideo.google.com%2FThumbnailServer2%3Fapp%3Dblogger%26contentid%3D80a7fc277754ebca%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw320%26sigh%3D_keoEtjjULmIi7oJR3Xlae4nAkQ&messagesUrl=video.google.com%2FFlashUiStrings.xlb%3Fframe%3Dflashstrings%26hl%3Den">
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<br /><br />Il cartone è ambientato a Ponyland, in un mondo ideale e anniottantesco di prati sempre in fiore e arcobaleni su cui poter volare, dove vivono, fra le camere e i cortili di un villone hollywoodiano, i truccatissimi puledrini ormai vecchi di 21 anni. Ma, come in ogni fiaba che si rispetti, anche il pianeta dei mini pony è insidiato dalle forze del male: ed ecco un trio di streghe, maniche di troll e altri più o meno improbabili mostriciattoli occupati nel tentativo di eliminare i piccoli destrieri o ridurli in schiavitù! In difesa dei mini pony scendono invece in campo alcuni amici umani, Megan ( la ragazzina-salopette) e i fratellini Molly e Danny, sostenuti dal draghetto rosa Spike. </p><p><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181665861334669858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-j5pbGfGiI/AAAAAAAAAy0/_rj0BSr2jok/s400/MLP4.jpg" border="0" /><br />Qual’era il vostro preferito? Ma soprattutto: con o senza ali? Colore? Simbolo? Unicorno? A voi la parola! </div><div align="justify"><br /><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181659328689412530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 378px; CURSOR: hand; HEIGHT: 406px; TEXT-ALIGN: center" height="217" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-jztLGfGbI/AAAAAAAAAx8/g7fJ6eFkOU4/s400/wmlp.jpg" width="250" border="0" /></p><p>E non perdetevi questi video: </p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=fltSldEg-9k">http://www.youtube.com/watch?v=fltSldEg-9k</a></p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3DAFkFCqNwM">http://www.youtube.com/watch?v=3DAFkFCqNwM</a></p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=2yl6rFG-XEA">http://www.youtube.com/watch?v=2yl6rFG-XEA</a></p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4MC7GlxsyXA&feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=4MC7GlxsyXA&feature=related</a></p></div>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-44807652311551838242008-03-12T06:59:00.000-07:002008-03-28T08:08:18.579-07:00Ultimi "cheese" per la POLAROID<a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9fiO5C03dI/AAAAAAAAAvc/TLUHmHGIZ9g/s1600-h/1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176855042144394706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9fiO5C03dI/AAAAAAAAAvc/TLUHmHGIZ9g/s400/1.jpg" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0I_LGfHQI/AAAAAAAAA4k/IBgDhg0H1gg/s1600-h/polaroid+muppet.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182808627578084610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0I_LGfHQI/AAAAAAAAA4k/IBgDhg0H1gg/s200/polaroid+muppet.jpg" border="0" /></a>Gli Eighties sono stati, per eccellenza, i memorabili anni dell’oggetto, il decennio del trionfo del feticcio, la fiera del congegno stravagante, l’era della beneamata “artificialità”. E fra tutti gli arnesi partoriti in quel periodo, ce n’è uno che quell’epoca l’ha segnata (e fissata) più di qualsiasi altro: sto parlando della straordinaria Polaroid.<br /><br />Perché perdere tempo? Perché dover aspettare che il fotografo abbia finito di fare il suo mestiere? A risolvere la questione ci ha pensato la Polaroid che, grazie a un semplice processo di convergenza della luce su fogli di plastica, ha semplificato la vita a turisti, amatori e fotografi di professione dando a chiunque l’opportunità di scattare e vedere sviluppate le proprie immagini nel giro di pochi secondi<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182807824419200242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0IQbGfHPI/AAAAAAAAA4c/euTfaOdyb2c/s400/polaroid_chair.jpg" border="0" /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9fjXJC03fI/AAAAAAAAAvs/s8ADVnxmC98/s1600-h/maripolarama2_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176856283389943282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9fjXJC03fI/AAAAAAAAAvs/s8ADVnxmC98/s320/maripolarama2_1.jpg" border="0" /></a>Forse non tutti sanno che di recente la Polaroid, società statunitense creatrice dell’omonimo prodotto, ha reso noto che, a oltre vent’anni di distanza, sarà interrotta la fabbricazione delle tanto amate e sventolate pellicole istantanee. E a nulla servirà farne scorta in abbondanza perché anche loro – come tutte le "cose buone" - hanno una scadenza preordinata. Philippe Kalmbach, senior vice president e general manager di Polaroid Europe, ha altresì dichiarato che è in progetto una fotocamera digitale con stampante incorporata che rappresenterà l’evoluzione in chiave moderna della vecchia macchina a noi tanto cara. I primi modelli saranno in vendita a partire da gennaio 2009 e i prezzi oscilleranno tra i 200 e i 270 €.<br /><br />Ma la magia degli 80’s, che prezzo proprio non ha, perderà così un altro dei suoi pilastri portanti, relegato tutt’al più a mito per i nostalgici o ad oggetto cult per i collezionisti di settore.<br /><p><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182807081389858018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0HlLGfHOI/AAAAAAAAA4U/LarYnafZut4/s400/kill.jpg" border="0" /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176857318477061650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" height="255" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9fkTZC03hI/AAAAAAAAAv8/USIxqnid_NM/s320/maripolarama.jpg" width="267" border="0" />Chi volesse, nel frattempo, dare un ultimo caloroso saluto all’istantanea più amata della vecchia generazione, non si perda Maripolarama, libro illustrato della celebre fotografa anni 80 Maripole che ha raccolto in un unico volume una serie di scatti con la sua Polaroid Sx-70 ai principali personaggi di quegli anni, tra cui Madonna, Andy Warhol, Cher, ed Elton John: <a href="http://www.amazon.fr/exec/obidos/ASIN/1576872726/403-2971663-6374043">http://www.amazon.fr/exec/obidos/ASIN/1576872726/403-2971663-6374043</a>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-55349334670426615652008-03-04T07:01:00.001-08:002008-05-17T03:40:00.526-07:00Che tesoro gli anni 80: I GOONIES<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SC60zP9vbBI/AAAAAAAABA4/YrFYqBNXnTc/s1600-h/goonies-poster04.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201293412211321874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SC60zP9vbBI/AAAAAAAABA4/YrFYqBNXnTc/s320/goonies-poster04.jpg" border="0" /></a>Nel 1985 vede la luce una delle migliori creature cinematografiche partorite dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Steven Spielberg: si tratta de “I Goonies”, una divertentissima pellicola per ragazzi che inscena le avventure di una banda di sette bambini provenienti dall’immaginaria città costiera di Goon Docks, sulle tracce di un tesoro nascosto nella baia di un pirata. Dopo il ritrovamento in una polverosa soffitta di un’antica mappa spagnola appartenuta a un leggendario corsaro del 17° secolo (Willy l’Orbo, <em>n.d.r.</em>), il gruppo di amici inizia la propria ricerca penetrando in uno chalet sperduto fra i monti che - haimè - si rivela essere anche la base operativa della losca famiglia "Fratelli". </div><div align="justify"><br /></div><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183149484772629842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-4-_rGfHVI/AAAAAAAAA5M/XFffjyxcRwQ/s400/goonies.jpg" border="0" />Ma l’oscuro rifugio non funge solo da nascondiglio per il trio di malavitosi: al suo interno è infatti nascosto un passaggio che scende nelle caverne del sottosuolo dove i sette piccoli Goonies saranno costretti a oltrepassare terribili prove, fra pipistrelli, torrenti e trabocchetti, sempre rincorsi dalla perfida (e immensamente brutta) mamma Fratelli, con figli a seguito.<br /><br />Liberato dalle catene il gigantesco Sloth, ultimo ma non meno deforme membro della casata Fratelli, tenuto prigioniero dai tre amorevoli familiari, i ragazzi giungono alla fine nel bel mezzo di un lago sotterraneo in cui giace, sontuosa e immobile, una nave pirata carica d’oro e gioielli preziosi. <a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-5OBrGfHXI/AAAAAAAAA5c/ln3e5ySvhaE/s1600-h/Goon_Fert.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183166011806784882" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-5OBrGfHXI/AAAAAAAAA5c/ln3e5ySvhaE/s200/Goon_Fert.jpg" border="0" /></a><br /><br />La storia si conclude con la vittoria dei Goonies sui cattivi e il ritorno di tutti sulla spiaggia di Goon Docks, il cui abbattimento per la creazione di un campo da golf potrà ora essere evitato grazie all’ingente somma di denaro recuperata dai sette ingambissimi. Eccoli oggi: </p><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173977123370889394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R82ox-KE8LI/AAAAAAAAAqU/nZtB_WkL04Q/s400/goonies.jpg" border="0" /> <img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182814275460078882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0OH7GfHSI/AAAAAAAAA40/_RJoeTLcVUY/s400/goonies56.jpg" border="0" /> Curiosità & errori:<br /><br />- Sean Astin (Mikey Walsh), comparso fra i personaggi secondari anche ne “La guerra dei Roses” dell’89, ha raggiunto l’apice della celebrità a partire dal 2002 con la partecipazione alla trilogia de “Il signore degli anelli” nelle vesti di Sam Gangee Il Gaffiere, compagno d’avventura del protagonista Frodo Baggins (Elijah Wood). L’attore ha inoltre recentemente ammesso, in una intervista a MTV, che il sequel del film, sul quale si sprecano voci da anni, è realmente in lavorazione: « L'idea è venuta quando hanno distribuito il dvd dei Goonies, che ha venduto tantissimo. Steven Spielberg, Dick Donner e gli altri produttori credono che la cosa che rendeva forte il film era il fatto che riguardava i bambini, e quindi ora vogliono che anche il secondo film riguardi i bambini: la nuova generazione di Goonies. E ci stanno lavorando molto. (...) La cosa importante è che lavorino a una storia che soddisfi la vecchia guardia di spettatori miei coetanei connettendosi all'originale del 1985, e allo stesso tempo creino qualcosa di nuovo» </p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182812437214076178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0Mc7GfHRI/AAAAAAAAA4s/QCRsEsxqn1U/s400/Goonies4.jpg" border="0" /> <p align="justify"><br />- Corey Feldman (Mouth Devereaux) ha preso parte al mondo dello spettacolo giovanissimo, girando alcuni <a title="Spot pubblicitario" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spot_pubblicitario">spot pubblicitari</a> e recitando in una una <a title="Situation comedy" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Situation_comedy">situation comedy</a>. Ma la vera notorietà è arrivata con il film “<a title="I Goonies" href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_Goonies">I Goonies</a>” (1985) e più tardi con “<a title="Stand by me - Ricordo di un'estate" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stand_by_me_-_Ricordo_di_un%27estate">Stand by me - Ricordo di un'estate</a>” (1986). La sua carriera si è poco dopo interrotta in seguito a problemi di dipendenza dalla <a title="Droga" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Droga">droga</a> che lo hanno costretto ad allontanarsi dalle scene.<br /><br /></p><p align="justify">- L'attrice della madre di Miky alla fine del film è diversa da quella che si vede all'inizio! </p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182816066461441346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0PwLGfHUI/AAAAAAAAA5E/WriXfiiSDqc/s400/goonies26.jpg" border="0" /> <p align="justify">- I ragazzi sono vestiti in modo estivo, pur essendo autunno, eppure quando arrivano ai Tre Scogli indossano magicamente dei giubbotti che prima<br /><br />- Ai tempi dei Goonies, nel 1985, l’attore vietnamita Jonathan Ke Quan (Data) era già noto per aver interpretato, l’anno precedente, la parte del piccolo Short Round in un altro dei capolavori di Spielberg: “Indiana Jones e il tempio maledetto”<br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R82lwOKE8II/AAAAAAAAAp8/xZAY-ej1Hxk/s1600-h/goonies_011.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173973794771234946" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="122" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R82lwOKE8II/AAAAAAAAAp8/xZAY-ej1Hxk/s320/goonies_011.jpg" width="238" border="0" /></a><br />- <a href="http://imdb.com/name/nm0000982/">Josh Brolin</a> è di recente apparso sul grande schermo nel film “Non è Un Paese Per Vecchi” (2008) in cui interpreta il personaggio di Moss<br /><br />- Uno dei giornalisti che intervista i ragazzi alla fine del film, è niente popodimeno che Jim Carrey!<br /><br />- Uno dei poliziotti che arrestano la banda Fratelli alla fine del film è Richard Donner, direttore del film.<br /><br />- Il doppiatore italiano di Sean Astin (Michy, il protagonista) è una donna, la stessa che doppia Jennifer Aniston nel telefilm Friends<br /><br />- Nella scena in cui Chunk è chiuso nel frigo con un'agente dell'fbi morto si può notare che quest'ultimo sbatte le palpebre.<br /><br />- In una delle scene del galeone, la Mamma Fratelli viene buttata in acqua, ma poco dopo la si rivede sul galeone completamente asciutta! </p><br /><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182815143043472690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-0O6bGfHTI/AAAAAAAAA48/FsMthEsrpk4/s400/goonies44.jpg" border="0" />E per chi non ne avesse avuto abbastanza:<br /><a href="http://thegoonies.altervista.org/">http://thegoonies.altervista.org/</a><br /><a href="http://thegoonies.org/">http://thegoonies.org/</a><br /><a href="http://www.returntoastoria.com/">http://www.returntoastoria.com/</a><br /><a href="http://www.bloopers.it/film/testo.php?id_film=974&Lettera=G">http://www.bloopers.it/film/testo.php?id_film=974&Lettera=G</a><br /><a href="http://it.youtube.com/watch?v=OPHDwb7ON7Q&feature=related">http://it.youtube.com/watch?v=OPHDwb7ON7Q&feature=related</a><br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R81k5JIxmqI/AAAAAAAAApU/qn9dd_SHCA4/s1600-h/1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173902479786613410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R81k5JIxmqI/AAAAAAAAApU/qn9dd_SHCA4/s320/1.jpg" border="0" /></a> <img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173902724599749298" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R81lHZIxmrI/AAAAAAAAApc/6dE_bqmvV4g/s320/2.jpg" border="0" /> </p>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-1200024500762547762008-02-27T23:51:00.000-08:002008-03-07T05:27:51.905-08:00INDOVINA CHI ha la faccia così<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8Z6U8TPLlI/AAAAAAAAAo0/7LFxuRCLyD4/s1600-h/7b88_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171955722284379730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8Z6U8TPLlI/AAAAAAAAAo0/7LFxuRCLyD4/s400/7b88_1.jpg" border="0" /></a>Ventiquattro figurine gialle a sfondo bianco, ventiquattro improbabili facce e altrettante spassosissime espressioni, ventiquattro nomi di uomini e donne che (almeno in parte) non si possono dimenticare: Max, Maria, Susan, Eric, Alex, Alfred, Anita, sono solo alcuni delle due dozzine di personaggi che hanno riempito i pomeriggi e le serate di tutti noi ex bambini degli anni 80 in agguerritissime sfide uno-contro-uno fino all’ultimo indovinello.<br />Il gioco era composto da un mazzo di carte e da due piattaforme, una rossa e una blu, ciascuna attrezzata di caselle sufficienti per ospitare tutte le ventiquattro fantomatiche facce. La partita cominciava pescando a caso dal mazzo una carta-personaggio e tentando, attraverso<br />domande alternate, di completare l’identikit dell’avversario per esclusione.<br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8Z7O8TPLmI/AAAAAAAAAo8/JueYfmyTK4o/s1600-h/indovina+1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171956718716792418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8Z7O8TPLmI/AAAAAAAAAo8/JueYfmyTK4o/s320/indovina+1.jpg" border="0" /></a><br />Ha i baffi? Porta il cappello? E’ moro? La bocca è grande? E il naso com’è?<br />Come dimenticare.<br />E come rimuovere la soddisfazione e il compiacimento che si provava nel buttare a terra le caselline che potevano essere escluse dalla rosa dei nostri sospetti!<br /><br />Del gioco, distribuito in Italia dalla Hasbro (che nel 1984 rilevò l'MB, l’azienda statunitense fautrice, 20 anni prima, del lancio del prodotto) esistono tutt’oggi diverse versioni, di cui una raffigurante, al posto dei personaggi "classici", i protagonisti dei film d'animazione Disney.<br /><br />Facile però supporre che sarà la prima versione, quella originale degli anni 80, a rimanere per sempre la più amata e ricordata. Ho indovinato?<br /><br /></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174988067105463458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9FAOpC03KI/AAAAAAAAAtE/3pti5etzOuE/s400/facce+indovina.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-61930077556161391702007-12-21T03:05:00.000-08:002008-03-09T03:51:31.360-07:00Auguri Coca Cola e poi, un coro in armonia<div><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2ufJCLC8iI/AAAAAAAAAl0/dM7JDZY323Y/s1600-h/showbin.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146381976751764002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2ufJCLC8iI/AAAAAAAAAl0/dM7JDZY323Y/s400/showbin.jpg" border="0" /></a> Chiunque di noi ripensi a un Natale di almeno 20 anni fa non potrà fare a meno di associare le immagini sfuocate di quei tempi a qualcosa che abbia a che fare, più o meno lontanamente, con la bibita analcolica e gassata più venduta del mondo. Coincidenza davvero così speciale?<br />Non completamente. E’ stata infatti proprio la Coca Cola, nei lontani anni 30, a conferire al Santa<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175690938503453922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9O_fJC03OI/AAAAAAAAAtk/KB2zHZ4bqJE/s320/cocacola3.jpg" border="0" />Claus che oggi tutti conosciamo le tipiche caratteristiche somatiche che lo contraddistinguono.<br />Vecchio e pacioccone, coi suoi vestiti rossi e la sua lunga barba bianca, il Babbo Natale moderno è entrato e rimasto nell’immaginario collettivo grazie alla penna del celebre illustratore Haddon Sundblom e agli spot che, in passato come oggi, la Coca Cola ha lanciato, con grande cura dei particolari, durante il periodo delle festività.<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2ugmCLC8lI/AAAAAAAAAmM/hva5uldOI64/s1600-h/06coke05.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146383574479598162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="162" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2ugmCLC8lI/AAAAAAAAAmM/hva5uldOI64/s320/06coke05.jpg" width="186" border="0" /></a>Negli anni 80, complice una linea imperdibile di gadgets tutt’ora ricercatissimi dai collezionisti di ogni parte, l’immagine del “Natale-Coca Cola” ha toccato le vette più alte di consensi e popolarità grazie anche (e soprattutto) a una pubblicità di grande impatto emotivo che ha scritto la storia dei moderni spot natalizi ed è rimasta incisa nei ricordi più lieti di ciascuno di noi.<br /><br />Ed è proprio sulle note di questo jingle che auguro a tutti di passare delle belle feste di Natale, con la promessa di ritrovarci nel 2008 di nuovo qui, in questo sito che deve qualcosa a ciascuno di voi, per tante nuove pagine di ricordi e sorrisi targati anni 80 da rivivere insieme! </div><div><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175692725209849090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9PBHJC03QI/AAAAAAAAAt0/lwYzT6v2Y2c/s400/cocacola_mobile_marketing_mobile_ad.jpg" border="0" /><br /><span style="color:#ff9900;">"Vorrei cantare insieme a voi/ in magica armonia/ auguri Coca-Cola e poi/ un coro in compagnia/ canta insieme a noi/ auguri Coca Cola e poi/ un coro in armonia/ cantate tutti insieme a noi..."</span><br /><br /><a href="http://it.youtube.com/watch?v=j0-F-dvV8sI">http://it.youtube.com/watch?v=j0-F-dvV8sI</a></div><br /><div></div><br /><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175692265648348402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9PAsZC03PI/AAAAAAAAAts/6bKe867WJsk/s400/CokeClassic.jpg" border="0" /></div>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-83282727167130780582007-12-14T00:43:00.000-08:002008-03-27T02:33:01.555-07:00Magici, magici Eighties, con MAGICA EMI<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tkv7GfGyI/AAAAAAAAA00/oWjWxHmWkXw/s1600-h/01Dvd0178.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182346570701413154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tkv7GfGyI/AAAAAAAAA00/oWjWxHmWkXw/s400/01Dvd0178.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tlIrGfGzI/AAAAAAAAA08/1PKSUfKLDBA/s1600-h/01Dvd0132.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182346995903175474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tlIrGfGzI/AAAAAAAAA08/1PKSUfKLDBA/s320/01Dvd0132.jpg" border="0" /></a>Arcobaleni, trasformazioni e animaletti parlanti non potevano non fare, negli anni 80, la felicità di ogni bambino. Lo sanno bene i fan di Magica Emi, certamente una fra le più amate e popolari delle maghette di quel periodo, che hanno vissuto e rivissuto con passione le vicende della piccola Mai e del suo adorabile scoiattolo-peluche sin dal lontano 7 giugno 1985.<br /><br />Intramontabile evergreen dell’animazione giapponese, Magica Emi (“Mahoo no star Magical Emi” il titolo originale) è la storia di Mai Kazuki, una bambina di 10 anni con la passione per i trucchi di magia che sogna di poter diventare da grande una famosa e brava prestigiatrice entrando a far parte del gruppo dei "Magical-Art", compagnia di maghi creata dai suoi nonni.<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182347833421798210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tl5bGfG0I/AAAAAAAAA1E/Di-Rk9DKkso/s400/01Dvd0282.jpg" border="0" /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tmJrGfG1I/AAAAAAAAA1M/OLANOhO9NPE/s1600-h/E02Dvd00041.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182348112594672466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tmJrGfG1I/AAAAAAAAA1M/OLANOhO9NPE/s200/E02Dvd00041.jpg" border="0" /></a>Un giorno la piccola Mai nota una sfera di luce infilarsi in un particolare specchio a forma di cuore regalatole da suo nonno poco prima.<br />Ed è a quel punto che fa la sua prima apparizione Topo, il folletto-scoiattolo che materializza il bracciale magico grazie al quale la ragazzina potrà veder coronato il suo sogno d’infanzia, trasformandosi così nella bella e abile prestigiatrice che lei stessa ribattezzerà con il nome di Emi.<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2JHKSLC8aI/AAAAAAAAAk0/gx7ql2yObYY/s1600-h/Emi137.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143751966412960162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 273px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" height="229" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R2JHKSLC8aI/AAAAAAAAAk0/gx7ql2yObYY/s320/Emi137.jpg" width="273" border="0" /></a>Terza maghetta dello Studio Pierrot (autore, fra gli altri, anche di Evelyn e la magia di un sogno d’amore, Sandy dai mille colori, E’ quasi magia Johnny e Lamù), Magica Emi è stata, dopo L'incantevole Creamy (ulteriore gloria del gruppo Pierrot), il personaggio magico animato di maggior successo, in Italia, negli anni 80.<br /><br />Di grande supporto ai consensi televisivi raggiunti dal cartone è stato anche l’elemento musicale, con una sigla tutt’ora incisa nella memoria di ciascuno di noi, interpretata naturalmente da una meravigliosa e giovanissima Cristina D’Avena.<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182348490551794546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tmfrGfG3I/AAAAAAAAA1c/QQpksOUAl_w/s400/01Dvd0270.jpg" border="0" /><br />E le magie continuano sul sito ufficiale di Emi (com’è ovvio, in giapponese): <a href="http://pierrot.jp/title/magicgirl/cate03.html">http://pierrot.jp/title/magicgirl/cate03.html</a></div><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify"></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182351338115111826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tpFbGfG5I/AAAAAAAAA1s/1wS10JNqovc/s400/magica+emi+bacchetta.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-30499872757049261662007-11-23T00:42:00.000-08:002008-02-27T15:15:16.729-08:00telefilm + anni 80 = I ROBINSON<a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aTNKGPqbI/AAAAAAAAAi8/7_OgmI3Gmy4/s1600-h/robinson.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135954279320758706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 316px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px" height="287" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aTNKGPqbI/AAAAAAAAAi8/7_OgmI3Gmy4/s320/robinson.jpg" width="305" border="0" /></a>Se vi parlassi del grande successo che negli anni 80 ebbe la famosissima “Huxtable Family”, la maggior parte di voi storcerebbe il naso e si domanderebbe su quale pianeta ha vissuto fin’ora. Ma se vi dico “ I Robinson” le cose cambiano, e sapete tutti di cosa stiamo parlando.<br /><br />Indimenticabile e indimenticata serie tv che negli Eighties ha fatto il giro del mondo divenendo un vero e proprio cult per l’intero decennio, “ The Billy Cosby Show ” (cambiato, appunto, da noi, nel più pronunciabile “I Robinson”) racconta divertenti scene di vita quotidiana dei coniugi Cliff (Bill Cosby), affabile ginecologo con un ufficio in casa, e Claire (Phylicia Rashad), avvocato di grido, insieme ai loro 5 figli Sondra (Sabrina Le Beauf), Denise (Lisa Bonet), Vanessa (Tempestt Bledsoe),<br />Rudy (Keshia Knight Pulliam) e Theo (Malcolm-Jamal Warner).<br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8XuVcTPLjI/AAAAAAAAAok/HEb92vxq7Po/s1600-h/reunionrobinson.jpg"></a><br />Il telefilm affronta le tematiche più tipiche delle sit-com anni '80, passando dai classici problemi adolescenziali allo scontro generazionale fra genitori e figli secondo la migliore tradizione della fiction americana, e realizzando il sogno di un’estrema integrazione razziale all’interno di un'utopica società a stelle e strisce.<br />Trasmessa per ben 8 stagioni televisive e replicata, in Italia come all’estero, infinite volte, questa serie tv detiene il record di 5 anni consecutivi al numero 1 delle classifiche di popolarità.<br /><br />Ma che fine hanno fatto i suoi amatissimi protagonisti?<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8XuVcTPLjI/AAAAAAAAAok/HEb92vxq7Po/s1600-h/reunionrobinson.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171801799246425650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R8XuVcTPLjI/AAAAAAAAAok/HEb92vxq7Po/s320/reunionrobinson.jpg" border="0" /></a>- Il quasi 72enne Bill Cosby, vincitore nel 1999 di un premio speciale del pubblico per il miglior personaggio della storia televisiva, é un produttore televisivo di successo, mentre Phylicia Rashad, sua moglie Claire, dal passato sentimentale molto burrascoso (è stata tra l'altro sposata a Victor Willis, il cantante..dei Village people!!), è ancora attiva nel mondo degli show televisivi.<br /><br />- Sabrina Lebeauf, la figlia maggiore Sondra, che soffiò il ruolo ai provini a una certa Whitney Houston, è oggi una designer di appartamenti, mentre sua sorella Denise, Lisa Bonet, sposata per 6 anni con Lenny Kravitz (con cui ha avuto una bambina) è oggi impegnata nel sociale, anche se non manca di fare alcune comparsate in film per la tv.<br /><br />- Il figlio maschio dei Robinson, Theo, l'attore Malcolm Jamal Warner, è diventato un regista televisivo (ricordiamo, fra le sue produzioni, alcuni episodi di "Willy, il principe di Bel Air"), mentre Tempestt Bledsoe-Vanessa è oggi una semi-conosciuta attrice televisiva ("The practice", uscito anche in Italia, dice per caso qualcosa a qualcuno?).<br /><br />- Keshia Knight Pulliam,la piccola Rudy, oggi ha 28 anni, è laureata in scienze sociali ma negli ultimi anni ha deciso di tornare nel mondo dello spettacolo, prima come modella, poi come attrice cinematografica. Nel 2003 ha vinto un'edizione speciale vip di "Fear factor".<br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aSyqGPqZI/AAAAAAAAAis/K9LytzKr9Kg/s1600-h/robinson+1+a.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135953824054225298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aSyqGPqZI/AAAAAAAAAis/K9LytzKr9Kg/s320/robinson+1+a.jpg" border="0" /></a><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aS4aGPqaI/AAAAAAAAAi0/eMR91du4LVM/s1600-h/robinson+1+ab.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135953922838473122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R0aS4aGPqaI/AAAAAAAAAi0/eMR91du4LVM/s320/robinson+1+ab.jpg" border="0" /></a>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-23737908989715360832007-11-09T00:54:00.000-08:002007-11-09T01:05:55.569-08:00La SPALLINA non declina<a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RzQhjWOUX-I/AAAAAAAAAiE/a6GLAynSMOo/s1600-h/spalline.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130762766626611170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RzQhjWOUX-I/AAAAAAAAAiE/a6GLAynSMOo/s320/spalline.jpg" border="0" /></a>Negli anni 80 ogni donna aveva un’amica affezionata dalla quale era impossibile separarsi: la spallina. Gonfia, pacchiana e posticcia come poche altre cose, questa pseudo alleata della moda femminile (e, perché no, anche maschile) era reperibile, in quei periodi, in svariate forge e dimensioni.<br />Nata originariamente come esile supporto da posizionare sotto gli abiti con lo scopo di conferire alle spalle un po’ di volume, col passare del tempo la spallina vide ingigantire sempre di più le sue dimensioni sino a far raggiungere, talvolta, ai look adornati, le fattezze tipiche delle divise dei film di fantascienza.<br />Esempio più evidente della Star Track-spallino mania era (ed è) l’intramontabile Raffa Nazionale che, come tutti ricordano, in quanto a spalline non ci andò certo per il sottile.<br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RzQhtmOUX_I/AAAAAAAAAiM/rO3rebVDxYI/s1600-h/margiela.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130762942720270322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RzQhtmOUX_I/AAAAAAAAAiM/rO3rebVDxYI/s320/margiela.jpg" border="0" /></a><br />Fastidiose, antiestetiche e imbottite come panini, le spalline si apprestano oggi a ritornare alla ribalta, sgradita compagnia per le donne del nuovo millennio a causa di una moda ormai trita e priva di idee, eterna copia di sé stessa.<br /><br />Dopo fuseaux, bomberini, occhiali da aviatore e magliette con maniche a pipistrello, gli anni 80 fanno dunque la loro ricomparsa anche sotto forma di spalline, avvistate alle ultime sfilate di Londra e Parigi sulle passerelle di <a href="http://www.style.com/fashionshows/collections/F2007RTW/complete/thumb/PUGH">Gareth Pugh</a>, <a href="http://www.style.com/fashionshows/collections/S2007RTW/complete/thumb/VWESTWOOD?trend=&page=1">Vivienne Westwood</a> e <a href="http://www.style.com/fashionshows/collections/S2007RTW/complete/thumb/BALENCIA">Balenciaga</a>.<br />Addio buongusto, bentornata scomodità.Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-52442612626557250612007-10-30T00:14:00.000-07:002008-04-10T04:53:20.772-07:00Ciao Cummenda!<div align="justify"><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RybnOqTeWHI/AAAAAAAAAhE/NKyn6_3M2aY/s1600-h/608922295-tv-morto-cummenda-iii-c.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127039464868042866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RybnOqTeWHI/AAAAAAAAAhE/NKyn6_3M2aY/s320/608922295-tv-morto-cummenda-iii-c.jpg" border="0" /></a>Il mondo dei telefilm targati anni 80 ha perso uno fra i suoi più amati e insostituibili interpreti: si tratta del mitico Guido Nicheli, meglio noto col soprannome di "Cummenda", archetipo del ricco imprenditore lombardo e insieme divertentissima macchietta dallo spiccato accento milanese, coprotagonista di numerose pellicole cinematografiche e serie tv dal 1975 al 2006.<br />Nato principalmente come attore comico per commedie all'italiana divertenti e senza troppe pretese, a metà degli anni 80 Nicheli viene convocato dal regista <a title="Dino Risi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dino_Risi">Dino Risi</a> per interpretare l'unico ruolo drammatico della sua carriera nel film "<a title="Scemo di guerra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scemo_di_guerra">Scemo di guerra</a>" del 1985.<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_IcN7GfHrI/AAAAAAAAA74/8KPOVFY9UVk/s1600-h/guido_nicheli_2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184237146585636530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_IcN7GfHrI/AAAAAAAAA74/8KPOVFY9UVk/s200/guido_nicheli_2.jpg" border="0" /></a>Gli anni 80 hanno rappresentato per lui il decennio più significativo per fama e riconoscimenti: fra l'87 e l'89 il suo personaggio ha infatti ricevuto la consacrazione definitiva nella serie televisiva "<a title="I ragazzi della 3ª C" href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_ragazzi_della_3%C2%AA_C">I ragazzi della Terza C</a>" con il nome de "il Zampetti", spassosissimo commerciante di salumi. Gli anni 90 e 2000 lo hanno invece visto partecipe di alcune miniserie e promozioni televisive, prima di tornare per l'ultima volta sul grande schermo nel <a title="2006" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a> con <a title="Vita Smeralda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vita_Smeralda">Vita Smeralda</a> di <a title="Jerry Calà" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jerry_Cal%C3%A0">Jerry Calà</a>, suo amico consolidato e fedele compagno di numerose produzioni. Due giorni fa, il <a title="28 ottobre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/28_ottobre">28 ottobre</a> <a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007">2007</a>, il Cummenda si è spento a <a title="Desenzano del Garda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Desenzano_del_Garda">Desenzano del Garda</a>, per un <a title="Ictus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ictus">ictus cerebrale</a>.<br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_Ib6LGfHqI/AAAAAAAAA7w/KoSft9UuZBI/s1600-h/guido-nicheli-grneri--350_200.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184236807283220130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_Ib6LGfHqI/AAAAAAAAA7w/KoSft9UuZBI/s200/guido-nicheli-grneri--350_200.jpg" border="0" /></a>Gli anni 80 lo salutano, ringraziandolo, meglio che con un "addio", con un ultimo e fortissimo "TAAC" come solo lui saprebbe fare!<br /><br />Per saperne di più potete fare un salto sul sito dei "Ragazzi della terza C" dove è a disponibile la sua ultima intervista, rilasciata nel 2004: <u><span style="color:#0000ff;"><a href="http://ragazziterzac.altervista.org/int-nicheli.html">http://ragazziterzac.altervista.org/int-nicheli.html</a></span></u></div><br /><div align="justify"><u><span style="color:#0000ff;"></span></u></div><br /><div align="justify"><u><span style="color:#0000ff;"></span></u></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187583218404542994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_3_c7_HyhI/AAAAAAAAA-o/q07dF2cRJ4U/s400/1062316286_l.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-54618892919034587102007-10-23T01:11:00.000-07:002008-05-19T14:50:46.459-07:00INDIANA JONES, l'avventura continua<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SDH1LP9vbJI/AAAAAAAABB4/72INghZ9M48/s1600-h/indiana-jones.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202208618202492050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SDH1LP9vbJI/AAAAAAAABB4/72INghZ9M48/s400/indiana-jones.jpg" border="0" /></a>"I predatori dell’arca perduta” (’81), “Il tempiomaledetto” (‘84) e “L’ultima crociata” (’89): apologia di anni 80, ritmo incalzante e avventura al limite del rocambolesco per il personaggio più fortunato di Harrison Ford, l'impavido <a title="Archeologo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Archeologo">archeologo</a> Indiana Jones, detto "Indy” (diminutivo di Henry Jones Junior), partorito 27 anni fa dalla mente di George Lucas, già padre della saga di Guerre Stellari, e ancor oggi molto<br />celebre e amato fra il pubblico di tutte le età. </div><div align="justify"><br /> </div><div align="justify"><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174914014651937122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9D84OKE8WI/AAAAAAAAArs/3duWIYXLcZU/s320/c33.jpg" border="0" />La trilogia racconta le imprese del giovane Indiana, preciso ed impeccabile professore universitario ma anche scaltro ed acuto avventuriero in giacca di pelle e cappellaccio, sempre pronto a vagare per il mondo alla ricerca di antichi reperti e civiltà perdute.<br /><br />Nel primo film, ambientato in Egitto, l’impavido Indiana dovrà vedersela con i nazisti, il cui esercito impiegherà ogni mezzo per trovare il punto esatto in cui si trova l'arca con le tavole di<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174917669669106066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9EAM-KE8ZI/AAAAAAAAAsE/XpQfyzw4wmI/s320/jones.jpg" border="0" />Mosè. Nella seconda pellicola, invece, il nostro archeologo dalle uova d’oro entrerà in affari con un magnate cinese per recuperare un oggetto prezioso, ma al momento della trattativa le cose non andranno per il verso giusto e così Jones sarà costretto ad una spericolatissima fuga in aereo verso le montagne dell'Himalaya. Ad accompagnarlo ci sono una cantante di cabaret ed il giovane Short Round, un ragazzino cinese che diverrà la sua preziosissima guida.<br />Infine, ne “L’Ultima crociata” tornano i nazisti che faranno di tutto per ostacolare Indiana e suo padre (interpretato dall'intramontabile <a href="http://filmup.leonardo.it/personaggi/seanconnery/index.htm" target="_blank">Sean Connery</a>) sulle tracce del leggendario “Sacro Gral”. </div><br /><br /><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176095653271756210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9UvkpC03bI/AAAAAAAAAvM/yaEoAvswitw/s320/c15.jpg" border="0" /><br />CURIOSITA’:<br /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9E2qpC03DI/AAAAAAAAAsM/VtEhpBFHPIM/s1600-h/sdd.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174977553025522738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9E2qpC03DI/AAAAAAAAAsM/VtEhpBFHPIM/s320/sdd.jpg" border="0" /></a>- Per il ruolo del dottor Jones venne scelto inizialmente <a title="Tom Selleck" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Selleck">Tom Selleck</a>, già protagonista della fortunata serie televisiva Magnum P.I., che si tirò indietro all'ultimo minuto costretto a rinunciare alla parte per onorare il contratto di esclusività con la rete americana CBS.<br /><br />- La prima ispirazione per il personaggio che sarebbe poi divenuto protagonista dell'intera saga, venne da un poster di un vecchio film, mentre il regista, George Lucas, si trovava costretto a letto a causa di un incidente stradale nel quale era rimasto ferito alle gambe.<br /></p><br /><br /><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176090267382766994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9UqrJC03ZI/AAAAAAAAAu8/oZrdR6HFuAM/s400/ssss.jpg" border="0" /><br />- Accanto ai film "ufficiali" della saga si è affiancata una lunga serie televisiva, “<a title="Le avventure del giovane Indiana Jones" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_avventure_del_giovane_Indiana_Jones">Le avventure del giovane Indiana Jones</a>” (Young Indiana Jones Chronicles), che ha per protagonista l'archeologo dapprima bambino e poi ventenne, costantemente in giro per il mondo alla ricerca di nuove avventure, sempre a sfondo didattico e con la presenza di un personaggio storico in ogni episodio.<br /></p><br /><br /><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176099703425916354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9UzQZC03cI/AAAAAAAAAvU/zSqwOFaLGw0/s400/drewindy.jpg" border="0" /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9E34ZC03EI/AAAAAAAAAsU/NPRpJ31q42A/s1600-h/indiana-jones-son-3-8-071.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174978888760351810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9E34ZC03EI/AAAAAAAAAsU/NPRpJ31q42A/s320/indiana-jones-son-3-8-071.jpg" border="0" /></a>- Nel primo film compare il responsabile degli effetti speciali, <a title="Dennis Muren" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Dennis_Muren&action=edit">Dennis Muren</a>, nei panni della spia nazista che insegue Indy in aereo e il produttore <a title="Frank Marshall" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Marshall">Frank Marshall</a> (regista di "Alive" e di "Aracnofobia") come pilota dell'Ala Volante tedesca. In questo film compare inoltre, nascosta tra gli ideogrammi egizi, la sagoma del droide <a title="R2-D2" href="http://it.wikipedia.org/wiki/R2-D2">R2-D2</a> (Conosciuto in <a title="Italia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> anche come <a title="C1-P8" href="http://it.wikipedia.org/wiki/C1-P8">C1-P8</a>), uno dei personaggi di <a title="Guerre Stellari" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_Stellari">Guerre Stellari</a>.<br /><br />- In “<a title="Indiana Jones e il tempio maledetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indiana_Jones_e_il_tempio_maledetto">Indiana Jones e il tempio maledetto</a>”, invece, il bar orientale delle scene iniziali si chiama "Obi Wan", esplicito riferimento a <a title="Obi-Wan Kenobi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Obi-Wan_Kenobi">Obi-Wan Kenobi</a>, uno dei protagonisti dell'altra saga targata <a title="George Lucas" href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_Lucas">George Lucas</a>. Ne “Il tempio maledetto”, inoltre, fanno la loro comparsa anche <a title="George Lucas" href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_Lucas">George Lucas</a> nel ruolo di un missionario e <a title="Steven Spielberg" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steven_Spielberg">Steven Spielberg</a> in quello di un turista all'aeroporto. <a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9Up-ZC03YI/AAAAAAAAAu0/d3ZQK61QxHE/s1600-h/indiana_jones.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176089498583620994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 239px; CURSOR: hand; HEIGHT: 258px" height="257" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R9Up-ZC03YI/AAAAAAAAAu0/d3ZQK61QxHE/s320/indiana_jones.gif" width="242" border="0" /></a><br /><br />- In “Indiana Jones e l’ultima crociata” il personaggio di Sallah è interpretato da John Rhys-Davies, alias Gimli, il nano de “Il signore degli anelli”!<br /><br />- Notizia delle notizie, anteprima delle anteprime, il 18 giugno 2007 sono iniziate le riprese del quarto episodio di Indiana Jones con il titolo definitivo di “<a title="Il regno del teschio di cristallo" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_regno_del_teschio_di_cristallo&action=edit">Il regno del teschio di cristallo</a>” il cui protagonista sarà sempre <a title="Harrison Ford" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harrison_Ford">Harrison Ford</a> con <a title="Steven Spielberg" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steven_Spielberg">Steven Spielberg</a> alla regia e la cui uscita nei cinema è prevista per il 22 maggio 2008!!<br /><br /></p><p align="justify"><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124443290741671826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/Rx2uBcBKh5I/AAAAAAAAAf0/r6-EMd2jkCI/s320/prima+dopo+indiana.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-9960146531723774542007-10-12T02:01:00.000-07:002008-06-13T08:12:23.267-07:00Bentornati FUSEAUX<div align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/Rw84UsBKhuI/AAAAAAAAAec/bJl5BN1a5ig/s1600-h/1165425614-fuseaux4.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120373229408126690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/Rw84UsBKhuI/AAAAAAAAAec/bJl5BN1a5ig/s400/1165425614-fuseaux4.jpg" border="0" /></a> Che la moda viva di corsi, ricorsi e revival continui, non è una grande novità. Ma chi l’avrebbe mai detto che nel 2007, a oltre 20 anni di distanza dai "what a felling, bein's believin" che hanno reso indimenticabile “Flashdance”, i pantaloncini più aderenti e trash della storia del costume sarebbero tornati a farci sognare?<br /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SFEFFbeVNwI/AAAAAAAABDw/1VuLJBaVuSI/s1600-h/1334151655_337a3773dc.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210951834676836098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/SFEFFbeVNwI/AAAAAAAABDw/1VuLJBaVuSI/s320/1334151655_337a3773dc.jpg" border="0" /></a>Rivisitati e corretti secondo gli attuali dettami delle tendenze più alternative, i panta collant hanno infatti ripreso a ruggire sulle passerelle di tutto il mondo con un nuovo nome ( “leggins” ) e trasformati in un accessorio "esclusivo" cui i look più azzardati non possono rinunciare.<br /><br />Revival o meno, a noi piace comunque ricordarli col loro vecchio nome, “fuseaux” , in tutta la loro bruttezza e nella cara antiesteticità che rendeva simpaticamente ridicolo (ma drammaticamente “normale”, per i tempi) chiunque li indossasse.<br /></div><div align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120375265222625122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="151" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/Rw86LMBKh2I/AAAAAAAAAfc/0BZQpTOS_js/s320/flashdance.jpg" width="219" border="0" />Fra le rappresentanti più celebri di questo capo di abbigliamento tremendamente made in Eighty come dimenticare la mitica Jennifer Beals (l’attrice di “Flashdance”, appunto), l’impareggiabile Jane Fonda con i suoi storici video di ginnastica aerobica, la baracconissima Madonna di “Like a Virgin” in “Cercasi Susan disperatamente” e l’incommensurabile Jo squillo nel pieno del suo delirio canoro da lolita punk-rock degli anni 80 italiani. </div><div align="justify"> </div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211383195396754402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="266" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/SFKNZ7YQS-I/AAAAAAAABEA/7XESnpp7LJM/s400/240207_190847_PEEL_tXQSxn.jpg" width="392" border="0" /></p><p>Refresh your mind:<br /><br />- <a href="http://it.youtube.com/watch?v=Jcp7v0uoybc">http://it.youtube.com/watch?v=Jcp7v0uoybc</a><br />- <a href="http://it.youtube.com/watch?v=Jhb_-II16PQ">http://it.youtube.com/watch?v=Jhb_-II16PQ</a><br />- <a href="http://it.youtube.com/watch?v=lHrDPD5bFQA">http://it.youtube.com/watch?v=lHrDPD5bFQA</a><br />- <a href="http://it.youtube.com/watch?v=sGACUcBf1uE">http://it.youtube.com/watch?v=sGACUcBf1uE</a> </p>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-49514944202598499722007-10-03T03:06:00.000-07:002008-03-27T00:21:26.077-07:00Belle, ladre e anni 80: OCCHI DI GATTO<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RwNqYMBKhhI/AAAAAAAAAc0/9OyO4w9SpXI/s1600-h/i0037.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117050565398529554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RwNqYMBKhhI/AAAAAAAAAc0/9OyO4w9SpXI/s400/i0037.jpg" border="0" /></a>Tratta dal fumetto di Tsukasa Hojo, la serie animata di “Occhi di gatto” viene trasmessa nel nostro paese a partire dal settembre 1985, prima su Italia 1 e poi in replica su Rete 4. </div><div align="justify"><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182318073593404114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-tK1LGfGtI/AAAAAAAAA0M/TdCP1UtJm7g/s400/i0360.jpg" border="0" /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-n_J7GfGkI/AAAAAAAAAzE/zTY1hKr-vsQ/s1600-h/ticket.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181953392215267906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" height="140" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-n_J7GfGkI/AAAAAAAAAzE/zTY1hKr-vsQ/s200/ticket.jpg" width="194" border="0" /></a>Divenuta un vero e proprio must fra i cartoni degli anni 80 anche grazie all’indimenticabile sigla interpretata da Cristina d’Avena, la storia di questo anime giapponese racconta le avventure spericolate di tre belle sorelline che rubano per ricostruire la collezione di opere d’arte realizzate dal padre, Michael Heintz, un artista scomparso durante la seconda guerra mondiale.<br /><br /><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RwNr6MBKhjI/AAAAAAAAAdE/Y30vkN8U0gs/s1600-h/i0729.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117052249025709618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px" height="312" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/RwNr6MBKhjI/AAAAAAAAAdE/Y30vkN8U0gs/s320/i0729.jpg" width="201" border="0" /></a>Sheila, Kelly e Tati (veri nomi: Gitomi, Rui e Ai), che durante il giorno gestiscono un piccolo bar nella periferia di Tokyo, il non troppo discreto “Cat’s eye cafè”, di notte indossano calzamaglie aderentissime (viola per Kelly, azzurra per Sheila e arancione per Tati) trasformandosi nell’inafferrabile banda Occhi di gatto, i cui colpi hanno sempre buon esito grazie all’aiuto del signor Marloss, amico del padre, e ai piani infallibili delle due sorelle maggiori, costantemente supportati dai potenti marchingegni della piccola Tati.<br /><br /></div><br /><div align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117050896111011362" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="255" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RwNqrcBKhiI/AAAAAAAAAc8/kdzBH48Bwek/s320/i0252.jpg" width="142" border="0" /></div><br /><div align="justify">A complicare le già ardue e inverosimili imprese delle tre “gattine” c’è Matthew (Toshio), detective sulle tracce della mitica banda di ladre in tutina e tacchi a spillo, ingenuamente fidanzato con Sheila ed eternamente sconfitto nelle tante missioni pianificate insieme al suo capo e alla spietatissima collega Alice.<br />Il finale della serie (di cui non parlerò per non rovinare la sorpresa a chi deve ancora gustarlo) mostra Matthew sempre più sospettoso e vicino alla verità, invaghito di una delle tre nemiche (guarda caso Sheila) e fortemente speranzoso che possa essere proprio lei, la ladra che ha assorbito ogni sua energia e a cui dà la caccia da così tanto tempo, la sua vera fidanzata.<br />Del resto, si sa, in amore vince chi fugge…</div><br /><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify"></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181954852504148578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oAe7GfGmI/AAAAAAAAAzU/AyIcS9zKjoM/s400/occhi.jpg" border="0" /> <img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181955239051205234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oA1bGfGnI/AAAAAAAAAzc/9T66h9HH0lc/s400/occhi+2.jpg" border="0" /><br />Alcuni link da non perdere:<br /><br />- La sigla italiana: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=IqICiIlWOjk&mode=related&search">http://www.youtube.com/watch?v=IqICiIlWOjk&mode=related&search</a>=<br /><br />- La sigla tedesca (con un'altra musica): <a href="http://www.youtube.com/watch?v=WMQg1zv5Mhw">http://www.youtube.com/watch?v=WMQg1zv5Mhw</a><br /><br />- Video di immagini dedicato a Mattew e Sheila: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zYrzvNkaJP0">http://www.youtube.com/watch?v=zYrzvNkaJP0</a><br /><br />- Cristina d'Avena canta Occhi di gatto con i Gem Boy al ROXY BAR: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZtPY92HfrKc">http://www.youtube.com/watch?v=ZtPY92HfrKc</a><br /><br />- Cristina d'Avena in una rivisitazione dance del '95 di Occhi di gatto: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_8aMHa0sMWA">http://www.youtube.com/watch?v=_8aMHa0sMWA</a><br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181958589125696194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oD4bGfGsI/AAAAAAAAA0E/sJXK5HrE1L4/s320/cafe2.jpg" border="0" /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oBHbGfGoI/AAAAAAAAAzk/LIAcwh5qZxA/s1600-h/OcchidiGatto22.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181955548288850562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oBHbGfGoI/AAAAAAAAAzk/LIAcwh5qZxA/s200/OcchidiGatto22.jpg" border="0" /></a><a href="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oBUbGfGpI/AAAAAAAAAzs/iob0YQ59ypo/s1600-h/OcchidiGatto9.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181955771627149970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R-oBUbGfGpI/AAAAAAAAAzs/iob0YQ59ypo/s200/OcchidiGatto9.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-42136475509357337882007-09-27T04:49:00.000-07:002007-09-27T07:55:11.933-07:00LORELLA CUCCARINI e una notte che vola<img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114850206408148274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/RvuZKcBKhTI/AAAAAAAAAbE/SSfBiqk5rrM/s320/lorella2.jpg" border="0" />La notte di San Lorenzo del 1965 nasce a Roma la più bionda e snodata delle stelle cadenti: Annabella Moranti, altrimenti conosciuta come Lorella Cuccarini. Approdata al mondo dello spettacolo in veste di ballerina di fila all’interno di programmi come "Te lo do io il Brasile" con Beppe Grillo o "Tastomatto" con Pippo Franco, la Cuccarini inizia la sua carriera di showgirl nel 1985 dopo essere stata ingaggiata da Baudo per esibirsi sulle note della sigla di Fantastico 6, “Sugar sugar”. Bissato il successo della trasmissione l’anno seguente accanto alla collega Alessandra Martines, nell’87 Lorella passa a Mediaset dove conduce prima "Festival<em>" </em>e poi "Odiens", toccando l’apice della popolarità con la sigla "La notte vola", brano che la consacra icona indiscussa degli anni 80 e di tutta la televisione italiana che conta.<br />Artista poliedrica e preparata, col passare del tempo la Cuccarini arricchisce il suo repertorio spaziando dalle vesti di ballerina moderna a quelle di cantante pop (come dimenticare la melodia di “Un altro amore no”, presentata nel ’93 sul palco dell’Ariston) e dal ruolo di presentatrice televisiva alla professione di attrice di musical in teatro.<br />Gli anni 90 la incoronano regina di Paperissima per ben sei edizioni, prima accanto a Ezio Greggio, poi affiancata dal suo storico compagno di avventure catodiche, Marco Columbro, insieme al quale affronterà, per tre stagioni consecutive, anche la sfida di Buona Domenica (primo programma televisivo <a title="Mediaset" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mediaset">Fininvest</a> mandato in onda in diretta).<br />In seguito a qualche trasmissione passata un po’ più inosservata (nel ‘96 La Stangata con Enzo Iacchetti, nel ’98 Campioni di Ballo, in onda su Rete 4) il 2001 riporta la Cuccarini agli antichi splendori con un divertentissimo programma in prima serata dedicato agli anni 80, omonimo del suo successo maggiore: La notte vola.<br />Momentaneamente assente dalle scene televisive, la Lorellona nazionale, oggi madre di 4 figli, ha recentemente portato a termine una tournèe teatrale che l’ha vista protagonista per tutta la scorsa stagione dello spettacolo “Sweet Charity", vincitore come Musical dell’anno al Premio Gassman 2007;<br />Dopo 22 anni di “fiati in gola” e “buii che t’innamorano”, la sua grinta e il suo carisma non smettono di entusiasmare il pubblico di ogni età rinnovando la sua fama di “più amata dagli italiani” e facendo di lei una delle showgirl più brillanti e versatili che il nostro paese abbia mai conosciuto.<br /><br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114852740438852930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/Rvubd8BKhUI/AAAAAAAAAbM/Ga047REH3g0/s320/af6_big.jpg" border="0" /><br />Alcune curiosità:<br /><br />- All'età di 9 anni, durante il periodo di frequentazione delle scuole elementari, Lorella prende parte ai corsi di danza della scuola di Enzo Paolo Turchi (attuale marito di Carmen Russo). Dopo le scuole medie, invece, consegue il diploma di Accompagnatrice Turistica.<br /><br />- L’incontro con Pippo Baudo avviene ad una convention dei gelati Algida<br /><br />- Nel 1994 ad agosto nasce Sara, la sua prima figlia e, durante la gravidanza, Lorella prepara 4 anni in 1 al liceo linguistico e progetta insieme al marito la nascita di "Trenta ore per la vita", maratona benefica destinata a raccogliere fondi per diverse associazioni onlus<br /><br />- Seppur lontana dalle scene televisive, la Cuccarini porta avanti tutt'ora il suo impegno con l'associazione "Trenta ore per la vita", ricoprendo il prestigioso ruolo di conduttrice della "Festa di Primavera" nella tenuta di CastelPorziano accanto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.<br /><br />- Nel 2004, dopo 17 anni di sodalizio con la Scavolini, Lorella Cuccarini decide di non rinnovare più il contratto, raggiungendo comunque un record come testimonial pubblicitaria più longeva nella storia della pubblicitàLuca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-52243417797503988142007-09-16T10:43:00.000-07:002008-05-17T03:43:13.318-07:00BALLE SPAZIALI: che lo sforzo sia con noi<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_DUZrGfHZI/AAAAAAAAA5s/TSwDdxXP8BE/s1600-h/spaceballs.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183876708635188626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_DUZrGfHZI/AAAAAAAAA5s/TSwDdxXP8BE/s400/spaceballs.jpg" border="0" /></a>Balle spaziali: sin dal nome una garanzia. Difficilmente, infatti, sarà possibile menzionare una pellicola più anni 80 di questa, che fa del trash e del comico-demenziale i propri maggiori punti di forza. Ideato e prodotto da Mel Brooks, con un cast di attori che negli anni 80 hanno conosciuto le loro stagioni migliori (da Rick Moranis a Daphne Zuniga, da John Candy a Bubba Smith, senza contare lo stesso Brooks) a vent’anni di distanza dalla sua uscita Balle spaziali e’ divenuto un vero e proprio cult della comicità di quel periodo e ha ottenuto paradossalmente più fortuna con il passare del tempo, come prodotto stagionato, icona di un’epoca, piuttosto che fresco di premiere, nel 1987.<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183876442347216258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_DUKLGfHYI/AAAAAAAAA5k/wXW3GDmwGwk/s400/db.jpg" border="0" /> </div><div align="justify">La trama è semplice ma esilarante: ricalcando (e storpiando) le orme di Guerre Stellari, Balle spaziali racconta le peripezie della bella principessa Vespa, giovane sovrana del pianeta Druidia affiancata dalla sua inseparabile robottina Doroty, e del suo incontro/scontro con l’affascinante mercenario Stella solitaria, sempre in coppia con l’amico “canuomo” Rutto (parodie l’uno di <a title="Han Solo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Han_Solo">Han Solo</a> e l’altro di <a title="Chewbacca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chewbacca">Chewbacca</a>). <a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_DnObGfHfI/AAAAAAAAA6c/iYKm-8sqcHc/s1600-h/b+df.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183897406082588146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_DnObGfHfI/AAAAAAAAA6c/iYKm-8sqcHc/s200/b+df.jpg" border="0" /></a><br /><br /></div><div align="justify">Fuggita da palazzo a bordo della sua bianca mercedes spaziale per evitare le nozze con il soporifero principe Valium, la principessa Vespa è ricercata dal perfido e ridicolissimo Casco nero che intende prenderla in ostaggio per ricattare suo padre, Re Rolando, e potere così privare il pianeta Druidia della risorsa di cui gli Spaceballs sono alla disperata ricerca: l’aria. </div><br /><br /><div align="justify">Dopo mille peripezie, Stella Solitaria e Rutto salvano la principessa distruggendo la nave spaziale di Spaceball (che ha assunto nel frattempo l’improbabile forma di una donna con l’aspirapolvere) e recuperando così l'aria sottratta all’atmosfera. </div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">L’happy end di rito vedrà da una parte i due protagonisti sposi innamorati e felici e dall’altra i sempre più sfigati Spaceballs (o meglio: quel che ne resta) dispersi impietosamente sul pianeta delle scimme, dove, in chiusura, un abitante, vedendoli atterrare, esclamerà: “Spaceballs?! E’ l’inizio della fine…” </div><div align="justify"><br /><object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-44d5d20ea31fdcc3" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="movie" value="http://www.blogger.com/img/videoplayer.swf?videoUrl=http%3A%2F%2Fvp.video.google.com%2Fvideodownload%3Fversion%3D0%26secureurl%3DqgAAAPCZD0ddCGBZjZs6HcCGJYf-YNHCk9gpTWy33JEgugU9mX16G831RmK1dEerY2oZ9e3y10VhXAHYTvhzk_iDfUrakcHRhtJQXTm7-P9-aMG1XVRBgQRty6GmsktwEe8kJcj6tlrsYvxvBMDY0GboITCdlN4q7c0Uk8l6QKg-IxGdzOCtZp56CUThcf_qszZd3WhBJ71R7XTZHcT4zgrQ_EBz2o80dA8i5hqjuCnKutIh%26sigh%3DNIa5povm9gbs_Wwngfox8bsikDA%26begin%3D0%26len%3D86400000%26docid%3D0&nogvlm=1&thumbnailUrl=http%3A%2F%2Fvideo.google.com%2FThumbnailServer2%3Fapp%3Dblogger%26contentid%3D44d5d20ea31fdcc3%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw320%26sigh%3DSPLkPAXNvfV-Qke_Iwh5tI7PF6g&messagesUrl=video.google.com%2FFlashUiStrings.xlb%3Fframe%3Dflashstrings%26hl%3Den">
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<br /><br />Alcune curiosità:<br /><br />- Esiste un film intitolato “<a title="Balle spaziali 2: la vendetta" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Balle_spaziali_2:_la_vendetta&action=edit">Balle spaziali 2: la vendetta</a>”, ma in realtà questa pellicola (che in originale si intitola “Martians Go Home”) non è in alcun modo opera di Brooks né ha nulla a che fare con l’originale Balle Spaziali; si tratta semplicemente della scelta del distributore italiano di cambiare il titolo in modo da sfruttare appieno l’onda del pur modesto successo ottenuto dal film di Brooks nel nostro paese. </div><br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184231485818740290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_IXEbGfHkI/AAAAAAAAA7E/spn00i-huGg/s400/ballespaziali-2.jpg" border="0" /> <p align="justify">- John Candy, altrimenti noto come ‘il più abbracciabile di Hollywood', ci ha lasciato all’età di 44 anni, improvvisamente stroncato da infarto. La stessa sorte era toccata anche a suo padre, morto a 35 anni per la medesima causa durante le riprese del <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=film&a=2298&e=1&y=11&j=http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidA%3D7871%26query%3Dfilm%26cpk%3Dqq%26idU%3D182&r=&x=14%2F09%2F2007+09%3A38%3A39&z=tt.lh.771455b055dde4bba88a2baf7c041590&i=336" target="_blank">film</a> <a href="http://www.mymovies.it/biografia/recensione.asp?id=28063">Wagons East!</a> (1994).<br /><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184157371863080450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_HTqbGfHgI/AAAAAAAAA6k/YC3fg4T3wGI/s400/spaceballs_21.jpg" border="0" /> <p align="justify"><br />- Vi ricordate l’infermiera bionda e prosperosa spupazzata dal chirurgo plastico pronto a ridare alla principessa Vespa il suo vecchio naso se suo padre non rivelerà a Casco nero il codice segreto che sta cercando? Riconoscerla e’ praticamente impossibile, eppure si tratta di una giovanissima Brenda Strong, celebre interprete del personaggio di Mary Alice Young in Desperathe Housewives.<br /></p><div align="justify"><br /></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183896014513184194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_Dl9bGfHcI/AAAAAAAAA6E/sIIpLxLDQrc/s400/spaceballs4.jpg" border="0" /> <p align="justify">- Nell’84 John Candy (Rutto) ha interpretato il ruolo di Freddie Bauer nel film “Splash: una sirena a Manhattan”. Nello stesso anno Bubba smith, che in Spaceballs impersona uno dei soldati della nave spaziale di Casco nero, è stato anche il possente poliziotto Hightower di Scuola di Polizia. Nell’ 89 Rick Moranis ha interpretato i personaggi di Louis Tully e Vinz Clortho nel film dei Ghostbusters e ha recitato come attore protagonista in “Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi” . La mitica Daphne Zuniga, invece, è diventata negli anni 90 la fortissima Jo Reynolds di Merlose Place. Nel 2001 George Wyner ha recitato in American Pie 2.<br /><br /><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184159429152415250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/R_HViLGfHhI/AAAAAAAAA6s/pI-aO9oMauQ/s400/Immagine2.jpg" border="0" /> <p align="justify"><br />- Nel settembre <a title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a> è stata annunciata una continuazione di Balle Spaziali, che sarebbe dovuta uscire nel <a title="2005" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2005">2005</a> in occasione dell'uscita dell'ultimo <a title="Film" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film">film</a> della saga di <a title="Guerre Stellari" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_Stellari">Guerre Stellari</a>, <a title="Episodio III - La vendetta dei Sith" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Episodio_III_-_La_vendetta_dei_Sith">Episodio III - La vendetta dei Sith</a>, ma ad oggi non si ha nessuna notizia ulteriore. Mel Brooks ha affermato «al peggio un anno dopo l'Episodio III di Guerre Stellari». Il titolo non è ancora stabilito, ma in passato Brooks ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto un sequel chiamato "Spaceballs 3: alla ricerca di Spaceballs 2". Teniamo dunque incrociate le dita e... che lo sforzo sia con noi!<br /><br /></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111051053523185250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_29935GwFoZQ/Ru4Z2ooirmI/AAAAAAAAAZE/siDn5nYB0v8/s320/balle+spaziali+prima+dopo.jpg" border="0" />Luca82http://www.blogger.com/profile/11619634638935797513noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-50415273984407965.post-34049726624036025332007-09-09T23:15:00.000-07:002008-06-14T16:11:32.375-07:00BIM BUM BAM con il nostro amico Uan<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SDEc7P9vbFI/AAAAAAAABBY/UQHLC8OmNno/s1600-h/bim%2520bum%2520bam%25201.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201970848812985426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_29935GwFoZQ/SDEc7P9vbFI/AAAAAAAABBY/UQHLC8OmNno/s400/bim%2520bum%2520bam%25201.jpg" border="0" /></a>Alcuni dei ricordi più spensierati e nostalgici dei miei tranquilli pomeriggi da bambino sono legati a questa fantastica trasmissione che, negli anni 80, non ha temuto rivali nel campo della tv per ragazzi. Trasmessa per la prima volta il 4 luglio 1982 alle ore 17:00 su Antenna Nord, nel 1983 Bim bum bam fu trasferita su Italia 1 dove tornò, in seguito a una parentesi di sei anni (dal 91 al 97) su Canale 5, fino al 2000.<br />In realtà, più che di una classica trasmissione televisiva si dovrebbe parlare di un contenitore eterogeneo all’interno del quale era riservato largo spazio, oltre ai cartoni animati più belli, anche a brevi e scherzosi sceneggiati made in Italy, come gli imperdibili BatRoberto o Perry Nason (entrambi interpretati da Roberto Ceriotti), alla lettura delle letterine o a partite avvincenti alle versioni giganti di alcuni fra i giochi MB più popolari (da Hotel a Spago Spaghetti, da Forza Quattro a Sapientino), fedelmente riprodotti in studio.<br /></div><p align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_52019