venerdì 8 giugno 2007

LA STORIA INFINITA: vivere è sognare

Tratto dall’omonimo best-seller dello scrittore bavarese Michael Ende (anno di pubblicazione del testo:1979), “La storia infinita” può essere ragionevolmente considerata una delle pellicole più
celebri e rappresentative di tutto il cinema “made in the 80’s”.

Protagonista è il piccolo Bastian (Barret Oliver), il classico bambino degli anni 80 vestito con una felpa infeltrita e pettinato a mò di scodella, che un bel giorno, scontento della propria vita (la madre è recentemente scomparsa, il padre lo trascura, i fastidiosi compagni di classe sono la sua croce quotidiana), si rifugia per sbaglio nella soffitta polverosa e cigolante della scuola trascinandosi dietro un vecchio libro di avventure da poco preso in prestito.

Il libro, che rivela subito la sue potenti doti magiche, racconta le peripezie del giovane Atreyu (Noah Hathaway), un intraprendente fanciullo guerriero che si batte con coraggio per difendere il mondo di Fantasia e la sua principessa, l’Imperatrice bambina (Tami Stronach), dall’avanzare della distruzione eterna, il Nulla.
Dopo aver solcato i cieli sulle ali del drago Falkor e percorso terre ostili in sella al fedele destriero Artax, sopravvissuto al passaggio per regioni irte di intralci e all’incontro con grottesche creature, Atreyu raggiunge finalmente l'Oracolo del regno di Fantasia, che gli indica il solo modo per salvare dalla devastazione la principessa: trovare un ragazzo terrestre che le doni un nome nuovo.


Quel ragazzo è Bastian, eroe per caso destinato a salvare il regno incantato proprio quando tutto sembra essere ormai andato perduto. Dall’unico granello di sabbia sfuggito alla furia del Nulla, infatti, sarà possibile, grazie ai sogni e ai desideri della gente, ricostruire il mondo di Fantasia da capo, come per la prima volta. La morale è semplice, saggia e di facile presa: per sopravvivere non bisogna smettere di sognare. Mai.


CURIOSITA':

- Il film, uscito nel 1984 e costato oltre 25 milioni di dollari (cifra record per una produzione tedesca), è stato realizzato negli studi della Bavaria Film di Monaco (tranne poche scene in esterno girate a Vancouver, Canada). E' possibile ammirare diverse parti del set originale nella visita guidata agli studi della Bavaria Film (Bavariafilmplatz 7), aperti da novembre a febbraio dalle 10 alle 15 e da marzo a ottobre dalle 9 alle 16.
Questo il sito ufficiale: http://www.filmstadt.de/

Ecco le immagini di alcuni dei personaggi del film esposti all'interno degli studi (clicca per ingrandire):



- La famosissima colonna sonora del film, "The Neverending Story", cantata dal secco e ossigenato Limahl (qui proposto nel consueto "com'era, com'è"), ha venduto più di 4 milioni di copie.

Per vedere il video:
http://www.youtube.com/watch?v=k82zw8lcl8w



- Michael Ende, l’autore del libro, profondamente indispettito dalla modalità di trasposizione cinematografica della sua opera, fece togliere il proprio nome dai titoli di coda concedendo tutt’al più un distaccato e amareggiato “liberamente tratto da”. Non contento aggiunse: “auguro la peste ai produttori. M'hanno ingannato. Quello che mi hanno fatto è una sozzura a livello umano, un tradimento a quello artistico”.

- Il piccolo Atreyu, nel corso delle riprese, ebbe un paio di lievi incidenti cadendo da cavallo e battendo la testa in una scena acquatica.


- Il magico medaglione che porta Atreyu - l'Auryn ("Splendore") – è oggi conservato dal regista Steven Spielberg nel suo ufficio.

- Riuscite a immaginare come sono diventati, ventitrè anni dopo, i personaggi del film? Ecco, in ordine di apparizione, Atreyu, l'Imperatrice bambina, il padrone della lumaca da corsa e il papà di Bastian:

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao!!! ...ricordo benissimo la colonna sonora ,forse il primo vero tormentone degli anni 80! Ma..e lo devo proprio dire sperando di non attirarmi l'odio di chi leggerà il post....Bastian lo trovavo insopportabile! A presto e buon week-end , robbymoira

valetex ha detto...

ciao maga!
la sotria infinita è davvera una pietra miliare della mia infanzia.. perchè devo die che mi terrorizzava ma affascinava al tempo stesso! e così ogni volta che lo passavano, e lo passano in tv, non posso fare a meno di buttarci un occhio. devo spendere due parole sul libro. è stato il mio primo libro fantasy per così dire, da lì in poi è stata tutta discesa e ne ho letti a centinaia. la trasposizione cinematografica non è proprio il massimo, ma d'altro canto erano gli anni ottanata e anche nel 200 peter jackson nn ha fatto di meglio con il signore degli anelli!
ultimo commento. io ero follemente innamorata del padre di bastian da piccola! lo volevo sposare! invece da quello che vedo ora meriterebbe di essere sposato atreyu!
baci baci
v

Luca82 ha detto...

E' una mia impressione o l'imperatrice bambina sembrava davvero più vecchia da piccola rispetto ad ora?

Anch'io ero spaventato a morte e, al contempo, enormemente affascinato da questa storia pazzesca.

Le cose che più mi terrorizzavano erano il Nulla, con il suo oscuro "avanzare", e il portale con le due Sfingi che sprigionavano un raggio mortale al passaggio di un essere umano!

Oggi, a ben vedere, mi fa più paura Limahl!

Silvia ha detto...

Stamattina, appena arrivata a Parma, mi sono fiondata alla videoteca comunale a prendere "La storia Infinita", e stasera, ovviamente dopo Un Posto Al Sole, nessuno mi disturbi!!!:)

Silvia ha detto...

Ieri sera l'ho guardato.... è davvero sempre meraviglioso!!!!

Luca82 ha detto...

Hai fatto bene Silvietta, si guarda sempre molto volentieri quel film! Io mi incantavo a contemplare la torre d'avorio dell'imperatrice bambina... favolosa!

Anonimo ha detto...

ragazzi questo è IL film... i bambinacci di oggi non sanno cosa si perdono