lunedì 9 marzo 2009

Genitori anni 80, GENITORI IN BLUE JEANS


Fra le migliori chicche telefilmiche che gli anni 80 hanno avuto in serbo per il loro grande pubblico, una menzione speciale va alle storie di casa Seaver, con Jason, Maggie e i loro quattro figli Mike, Carol, Ben e Chrissy, amabile e stereotipata famiglia americana che tutti ricordano con il nome di “Genitori in blue jeans”.

Tra piccoli problemi di vita quotidiana conditi da un piacevole umorismo made in USA, il telefilm si dipana in 166 episodi (prodotti nell’85 ma giunti in Italia solo due anni dopo) che raccontano le vicende di papà Jason, psichiatra di professione, e sua moglie Maggie, giornalista al “Long Island Herald”, alle prese con la loro folta e chiassosa prole: il quindicenne scapestrato Mike, incontrastato idolo delle teenagers dell’epoca, la quattordicenne Carol, tanto diligente a scuola quanto timida e impacciata nella vita sociale, e Ben, il ragazzino col caschetto biondo, che vede nel fratello maggiore un esempio da imitare. A questi si aggiungerà poi, a partire dalla quarta serie, l’ultima arrivata Chrissy, che darà anch’essa il proprio contributo alla trama creando nuovi equilibri nelle vicende familiari.


L’aspetto più appassionante di questa sitcom risiede forse, oltre che nell’ironia leggera con cui sono rappresentate le giornate della famiglia Seaver, anche nella resa evolutiva che caratterizza i personaggi centrali (i tre figli maggiori), tutti interessati da una visibile crescita sul piano fisico, umano e caratteriale, tale da accompagnare e nutrire, di stagione in stagione, l’interesse degli spettatori: ed è così che, col passare degli anni, Mike diventa più assennato e responsabile, scoprendo la sua passione per la recitazione e cominciando a vivere le sue prime cotte e i corrispettivi fallimenti; Carol affronta e supera i classici problemi adolescenziali acquisendo sicurezza in se stessa e riuscendo ad essere ammessa alla prestigiosa Columbia University, mentre l’ingigantito Ben è ora pronto a ripetere le gesta del fratello più grande.


Ma che fine hanno fatto gli attori di “Genitori in blue jeans”?

- Papà Jason (Alan Thicke) dopo la chiusura del telefilm ha girato una piccola serie di film di minor successo, fra cui “Intesa fatale” (1993), “Stepmoster” (1993), “Protocollo Windsor” ( 1996) e “Costretti alla fuga” (1997).

- Mamma Maggie (Joanna Kerns) ha assunto il ruolo della moglie giornalista Maggie Malone in “Seaver”. Nella realtà, l’attrice, nata a San Francisco nel 1953, è nota anche per essere stata una ginnasta ed aver partecipato ai giochi olimpici del 1968. Finita la serie televisa, è apparsa nel 1994 nel telefilm “Chigago Hope” e in diverse pellicole come “Morte sospetta” (1997), “Nelle mani di uno sconosciuto” (1998) e “Minaccia on line” (2003)

- Lo scapestrato Mike (Kirk Cameron), diversamente dal copione cinematografico, si è sposato e ha avuto ben sei figli. Sul grande schermo ha partecipato a film come “Tale padre tale figlio” (1987) e “Doppia verità” (1989), per poi divenire produttore, regista e opinionista televisivo.

- La sorella Carol (Tracey Gold) è invece apparsa in “Il riscatto” (1992), “Una madre in prestito” (1993), “Per il bene di un figlio” (1996) e “Spara alla luna” di Alan Parker, “Wanted” (1999).

- Il piccolo Ben (Jeremy Miller) sembra non aver ancora trovato la sua occasione d’oro, apparendo unicamente in “Boston Public” nel 2001.

Curiosità:

- La sit-com segna il debutto televisivo dell'attore Leonardo DiCaprio, qui nel ruolo, per ben 23 episodi, di Luke Brower, ragazzino sbandato di cui la famiglia Seaver si prende cura.

- Fra gli attori allora agli inizi della loro carriera comparvero nella serie anche Brad Pitt, Hilary Swank, e Heather Graham, oltre a uno sconosciuto Matthew Perry, qui nei panni del fidanzato di Carol e divenuto poi famoso per il ruolo di Chandler in “Friends”.

- Nel 1988 dalla serie fu tratto uno spin-off intitolato Dieci sono pochi, che raccontava le vicende del coach Graham T. Lubbock e dei suoi dieci figli, ma la sit-com ebbe breve durata e chiuse i battenti dopo soli due anni, nel 1990.

- Alan Thicke, l'interprete di Jason Seaver, è il padre di Robin Thicke, cantante di "When I Get You Alone" (2003), versione rock di una famosa sinfonia di Beethoven.

- Nel 2000 è stato realizzato un film TV che riprende le vicende della sit-com, trasmesso per la prima volta su Italia 1 il 6 gennaio 2004.

- Nel 2004 è stato realizzato un secondo film TV mandato in onda da Rai 2 il 30 agosto 2008.


Video sigla: http://www.youtube.com/watch?v=vvzt--ZXTnI

5 commenti:

the Tramp ha detto...

Signore e signori, questo si che era un telefilm: mi ricordo che all'epoca i ragazzi volevano essere Kirk Cameron e le ragazze lo sognavano, ma tutti desideravano avere una famiglia come quella. Sinceramente sul finire aveva perso un pò di mordente però sempre simpatico.

Luca82 ha detto...

Concordo Tramp, i genitori in blue jeans erano per i tempi la famiglia modello che tutti avrebbero sognato di avere!

Bastava guardare la sigla per invidiarli: quanto mi sarebbe piaciuto vedere mia madre dare un colpo al cucchiaio di legno e riprenderlo al volo come una mamma americana! :D

salvelox ha detto...

vi sembrerà strano ma non l'ho mai visto

Luca82 ha detto...

Nooo Lox! Per partito preso o per caso?

salvelox ha detto...

non mi sono mai imbattuto anche perchè alla fine degli 80 tra maturità, trasloco e naja ne ho vista poco di tv