venerdì 13 luglio 2007

Bye bye Mr. KINDERKIND


Günter Euringer ha sorriso agli adulti e ai bambini italiani e di mezzo mondo sugli scaffali di tutti i supermercati negli ultimi 38 anni. Ma nulla è per sempre e persino lui, l’originale bambino della Kinder, è stato mandato in pensione dall'ufficio Marketing della Ferrero. Già da un paio d'anni, infatti, l'azienda di Alba ha ridisegnato la confezione delle famose barrette di cioccolato, scegliendo di cambiare il volto del suo longevo testimonial.

Addio dunque al caschetto anni 70 (anzi, anni 60: la vecchia foto è del 1968), a quella camicina a righe bianco-rosse e al faccino pulito da bravo scarrafone: adesso al suo posto c'è un ragazzino di Bologna dal viso pienotto, la polo arancione e il sorriso un po' da castoro.


Risultato: una mezza rivolta su internet con la Ferrero bombardata di email, l’apertura di un frequentatissimo blog da parte di due adolescenti campani ( http://www.bambinokinder.splinder.com/ ) e l’ex Kinderkind che esce allo scoperto pubblicando “Das kind der schokolade”, la propria autobiografia. Ecco alcune sue dichiarazioni:

- “I dolci non sono mai stati una mia passione e il Kinder Cioccolato è entrato in casa mia di rado, portato da qualcun altro. Io della celebrità sono stato orgoglioso solo all'inizio, per scherzare con i miei compagni di scuola, poi basta. Mi faceva sorridere quando qualche cassiere di drogheria mi riconosceva. Poi per fortuna sono cresciuto e cambiato. I miei mi hanno educato a essere modesto e discreto, alla mia privacy ci tengo".

- "Durante la mia prima seduta fotografica mi facevano in continuazione sorridere, e mentre lo facevo tra me e me insultavo più pesantemente che potevo il fotografo. E' la prima cosa a cui pensavo sempre quando mi rivedevo sulle confezioni Kinder".

- "Tutti pensano che sia diventato ricco. E in effetti lo ero, quei soldini alla mia età non erano pochi. Mia madre me li mise in banca fino alla maggior età, ma li usai per pagare delle multe prese in motorino. Avrei potuto chiedere che mi fossero riconosciuti tutti i diritti sull'immagine, ma non mi importava".

- "La mia foto l’hanno ritoccata quasi ogni anno, in realtà. Cose davvero minime, ma percepibili. Anzi, era un gioco per me al supermercato vedere se trovavo nuovi cambiamenti. La mia palpebra destra è stata un po' sollevata, i capelli ritinti, le labbra arrossate, e il sorriso è diventato sempre più bianco. Ma ero sempre io. A parte le orecchie: il caschetto me le copriva del tutto, così aggiunsero quelle di un altro, al computer".


Günter Euringer oggi è un 44enne di Monaco sposato con due figli e, dopo aver tentato vari mestieri (dall'autista al commesso viaggiatore), è tutt’ora impegnato come cameraman in uno studio nella capitale della Baviera dove ha preso parte alla riprese dell’Ispettore Derrick e alla registrazione di svariati spot pubblicitari.

9 commenti:

Fre ha detto...

ma dai che triste, è un uomo finito!poverino! che brutto, lo ritoccavano nella foto da bambino!!!in effetti era un filo soprannaturale nonchè ariano...

grinch ha detto...

Beh fre effettivamente negli 80 andava il genere ariano..guarda solo il bambino (ehm..o bambina?)del Dolceforno (a propo..è possibile avere una foto di come è adesso? secondo me è tipo Nino d'Angelo!;))
volevo chiedere dove si può trovare la biografia "Das Kind der Schokolade"..se qualcuno è interessato si può comprare in stock, ottima lettura sotto l'ombrellone!

Luca82 ha detto...

Mi sono sbellicato dal ridere a leggere questi commenti!

Anonimo ha detto...

in effetti a guardare la confezione e la foto "vecchia" sembra proprio innaturale..pero' mi piaceva così tanto il giovane Sig Euringer , invece il bambino di bologna sembra un tortellone... tanto valeva metterci alberto tomba, l'effetto era lo stesso ! robbymoira

Luca82 ha detto...

Già... ma forse con Alberto Tomba il nome delle barrette sarebbe cambiato da Kinder cioccolato a Kinder l'arrapato by Alex l'ariete...

niger ha detto...

Povero Gunter...è davvero inguardabile, non che da bambino fosse migliore. Secondo me a scuola lo prendeva per il culo anche il bidello...
Concordo con Robby circa il bambino di oggi: non sembra nemmeno un normodotato...
Cons la niger

grinch ha detto...

Oddio perchè mi sto immaginando la sctola di Kinder con la faccia di Tomba sopra?!?!?
comunque ci sono rimasta con la faccenda dei ritocchi al baby-gunter (anche se labbra e denti erano poco cibati!).. si spera che i prodotti della Kinder non siano naturali come le foto sulle scatole.. :)

valetex ha detto...

secondo me sulla scatola ci stava bene chucky la bambola assassina...

kinderfra ha detto...

fre, lui ha regalato molta soddisfazione a bimbi affmati