venerdì 17 ottobre 2008

It Must Have Been... ROXETTE

Più di 70 milioni di album e oltre 15 milioni di singoli venduti in tutto il mondo, senza contare il quantitativo impressionante (superiore ai 400) di dischi d’oro e di platino aggiudicati a pieno merito: è questa la storia a grandi cifre dei Roxette, duo musicale svedese che ha raggiunto completa notorietà tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 riuscendo a portare, primi fra tutti, la pop music europea alla conquista del mercato discografico statunitense.

La storia dei Roxette ha inizio nel 1986, quando Per Gessle, idolo del gruppo Gyllene Tider, decide di unirsi artisticamente all’amica e collega Marie Fredriksson, già affermata cantante solista, con l'idea di unire voce e chitarra realizzando melodie orecchiabili per canzoni di facile ascolto.


Il loro primo album, “Pearls of Passion”, pubblicato unicamente in Svezia, totalizza oltre 250 mila copie. Un successo preannunciato destinato a non tardare a ripresentarsi. L’anno successivo “Dance passion”, un remix di canzoni estratte da “Pearl of passion”, lancia i Roxette anche nelle discoteche, fra il pubblico notturno, lasciando tuttavia il duo ancora semi sconosciuto sul panorama artistico internazionale.

Il boom di vendite si ripete poi nel 1988 con l’uscita del secondo album, “Look sharp”, che consente ai Roxette di farsi scoprire e apprezzare al di fuori dalla madre patria, mentre “The look” e “Listen to your heart” salgono al numero uno delle classifiche USA rilanciando il loro successo in tutto il resto d’Europa.

Nel 1990 a consacrare la loro fama è l’inclusione del singolo “It must’ve been love”, riarrangiato per l’occasione, all’intero della colonna sonora del film Pretty Woman, una fra le più popolari e benamate pellicole dell’intero decennio.

Gli anni 90, periodo di intensa promozione a livello mondiale, vengono inaugurati dai Roxette con il lancio, nel 1991, del terzo album “Joyride” (più di 10 milioni di copie vendute e i primi posti garantiti in tutte le classifiche), proseguiti nel ’92 con “Tourism” (16 canzoni registrate da camere d’albergo, concerti e altre più o meno insolite location), nel ’93 con “Crash” Boom” Bang!” (confezionato sull’isola di Capri) e nel ’99 con “Have a nice day” da cui saranno estratti ben 4 singoli (“Wish I could fly”, “Stars”, “Salvation” e “Anyone”) tutti ai vertici delle classifiche, con più di 3 milioni di copie andate a ruba.

Infine gli anni 2000, accolti con l’uscita del settimo album, “Room Service” (oltre 1 milione di copie nel 2001), e la pubblicazione di ben tre Greatest Hits, rispettivamente nel 2002, nel 2003 e nel 2006: “The ballads hits” e “The pop hits”, dove un paio di nuovi pezzi si mescolano con armonico equilibrio agli indimenticabili evergreen del passato, mentre in “The ROxBox / Roxette 86-06” vengono celebrati i vent’anni esatti dalla nascita del gruppo con un’antologia di brani noti infarcita da materiale inedito.


video


Curiosità:

- Stando a quel che racconta una storia creata ad hoc e amplificata dai media come solo loro sanno fare, il duo Roxette sarebbe divenuto famoso negli Usa grazie a un certo Dean Cushman, studente (immaginario) di Minneapolis che, ritornato dalla Svezia negli States con la cassetta di “Look Sharp!” sarebbe riuscito a convincere la stazione radiofonica KDWB 101.3 FM a far passare più volte il pezzo garantendone – leggenda vuole – l’indiscusso successo discografico.

- Il cd “Look Sharp!” ha venduto complessivamente 8 milioni di copie ed è stato premiato come "Miglior album svedese" con il premio Rockbjornen.

- Il 9 gennaio 1993 i Roxette hanno registrato al Cirkus di Stoccolma un concerto Unplugged per MTV. Nello stesso anno il brano “Almost Unreal” è stato scelto per la colonna sonora del film Super Mario Bros.

- La cover remixata di Stars, terzo singolo estratto da “Have a nice day”, è stata utilizza per un certo periodo di tempo all’interno di uno spot pubblicitario della Vodafone.

- Dallo stesso album, l’ultimo estratto, il singolo Salvation, è stato corredato da un video clip girato in Italia tra Napoli ed Amalfi.

- A ridosso dall'uscita di “A Thing About You” per la promozione del nuovo Greatest Hits, a Marie Fredriksson è stato diagnosticato un tumore al cervello, dopo aver battuto violentemente la testa cadendo nel bagno di casa. Il tumore risulta malingo e la Fredriksson viene operata dopo quasi un mese di recupero post-trauma e sottoposta a lunghi mesi di chemioterapia e radioterapia. A causa di questa vicenda Marie ha subito alcuni danni permanenti al cervello, perdendo la capacità di leggere e contare oltre a parte della vista dall’occhio destro e della mobilità del lato destro del corpo. Nel 2003, dopo una mostra di alcuni suoi autoritratti, la grandissima Marie Fredriksonn ha pubblicato a soli 6 mesi dalla diagnosi di cancro “The Ch’ange”, suo unico album solista in inglese.

- Il 29 novembre 2005 Marie Fredriksson e Per Gessle si sono riuniti al Dorchester Hotel di Londra per la presentazione dei premi della Broadcast Music Incorporated, meglio conosciuta come BMI. Per Gessle ha ricevuto il premio per “It Must Have Been Love”, trasmessa dalle radio statunitensi più di 4 milioni di volte. “Listen To Your Heart” è invece stata premiata, grazie alla cover di D.H.T., come migliore canzone dance dell'anno.

- Negli USA, per pubblicizzare la prima stagione (2006) della serie televisiva “Ugly Betty”, la ABC ha mandato in onda degli spot promozionali usando, come sottofondo musicale, la canzone The Look.

9 commenti:

massi ha detto...

Certe canzoni rimarranno nella storia,fantastiche,quando le ascolti,ti sembra di sognare ad occhi aperti...hola

Luca82 ha detto...

E' vero, credo che le atmosfere che sono riusciti a evocare i Roxette resteranno indelebili nel tempo

Peccato solo per i ragazzini di oggi, che crescono ignorando (spesso del tutto) l'esistenza di questi artisti del passato e adulando miti improponibili come i Tokyo Hotel, chiaro segnale di dove sta andando a finir il mondo, anche quello musicale!

Confido cmq nella possibilità di un ritorno dei Roxette sulle scene e spero avvenga al piu presto!

Michi ha detto...

Luca sai o scopri sempre tantissime cose! :-)

Luca82 ha detto...

Qualcosa lo so, molto lo scopro! ;-)

V i k k ha detto...

sono un grande fan del duo svedese, ma “Pearls of Passion” è una merda, in credibile l'evoluzione del disco successivo.
Da gettare anche l'unplugged (moscio e palloso) e le terribili ballads in spagnolo :)

Assolutamente da avere il loro primo greatest hits che raccoglie una ventina di brani da urlo (inediti compresi)

Luca82 ha detto...

L'unplugged è brutto? Volevo scaricarmelo! Le ballads in spagnolo invece me le risparmio volentieri anch'io, i roxette mi piace gustarmeli senza che assomiglino ai Gipsy Kings! ;-)

kelly ha detto...

Mitici i Roxette...intramontabili, prop ieri ho risentito alla radio la splendida The Look.
Ciao

Luca82 ha detto...

Che bella The Look, è in assoluto una delle mie preferite insieme a Listen to your heart, It must have been love e Sleeping in my car! ;-)

Anonimo ha detto...

The eighties was a great and wonderful era to have grown up in or lived in!
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