Sono in tanti ad essere convinti, erroneamente, che la cantante di “Maracaibo” sia niente di meno che la mitica Raffa nazionale. Tuttavia, nonostante la vaga somiglianza dei due timbri vocali e le affinità del genere musicale ritmato e baraccone, la vera, unica, interprete di questo indimenticato motivetto estivo è una semi sconosciuta Lu Colombo, cantante attiva negli anni 80 rimasta nota unicamente per aver portato al successo questo popolarissimo brano.
Lu (Luisa) Colombo ha registrato Maracaibo nel 1980: si tratta di una ballata d’amore e d’avventura che parla di Zazà, una ballerina cubana la cui occupazione come danzatrice in un locale ("Balla al Barracuda, sì ma balla nuda, Zazà!") è in verità un modo per sviare i sospetti dalla sua reale attività (“Era una copertura, faceva traffico d’armi con cuba”). Il testo racconta della tresca sentimentale della ragazza con Fidel Castro (il cui nome è stato camuffato in "Miguel" su pressione della casa discografica), e di quanto lei amasse, a causa dei tanti impegni di lui, trascorrere il tempo con un certo Pedro in cerca di fedifraghe consolazioni; venuto a sapere del tradimento, Miguel tenta di ucciderla sparandole, ma la ragazza riesce a fuggire per mare. Una terribile tempesta tuttavia ("mare forza nove") è la causa del suo naufragio ("l'albero spezzato") e un minaccioso pescecane ("una pinna nera, nella notte scura") la ferisce azzannandola mentre tenta di salvarsi ("una zanna bianca, come la luna"). Dopo questa disastrata avventura la protagonista rinuncia al traffico d'armi e al ballo senza veli ("finito il Barracuda, finito ballar nuda") e si costruisce una seconda vita aprendo un bordello ("un gran salotto, 23 mulatte, casa di piacere per stranieri") di cui è lei la "splendida regina". Ma a causa di eccessi di una vita sregolata ("rum e cocaina") Zazà ingrassa fino a raggiungere il peso di 130 chili. La canzone si conclude dicendo che "se sarai cortese ti farà vedere nella pelle bruna, una zanna bianca, come la luna”, evidente ricordo del naufragio e dell'incontro col predatore uomo-pescecane.
Curiosità:
- La cantante pronuncia il nome della città Maracaibo con l'accento sulla "i", ma in realtà il modo corretto di pronunciarla sarebbe con l'accento sulla "a" del dittongo: Maracàibo.
- Il nastro ha spopolato fin dal suo lancio in tutte le discoteche e il suo successo continua anche oggi, a quasi 30 anni di distanza dal suo debutto discografico.
- Gli arrangiamenti di Maracaibo sono di Mario Saroglia per Music production.
- Nel 1983 Lu Colombo è entrata a far parte dell’etichetta EMI e ha scritto Dance all nite con la quale ha preso parte al Fesivalbar, vincendo poi il Disco per l’Estate in quello stesso anno. Nel 1985 una nuova partecipazione al Festivalbar, questa volta nelle vesti di ospite, e la vittoria al Festival di Saint Vincent con l’impronunciabile Rimini-Ouagadougou.
- Nel 2001 Lu ha prodotto un cd dal titolo Maracaibo 20th Anniversary per Self Distribuzione, ma la versione più popolare della canzone resta quella originaria dell’ 81.
- Al festival del cinema di Venezia 2007, Maracaibo è comparsa come parte della colonna sonora del film "Il dolce e l'amaro".
Ecco la cantante com'è oggi, insieme a Tony Hadley degli Spandau Ballet in occasione di un concerto anni 80 tenutosi a Modena l'estate scorsa:
Vietatissimo perdersi il live di Maracaibo del 2001 dalla trasmissione sugli anni 80 "La notte vola" condotta da Lorella Cuccarini: http://www.youtube.com/watch?v=hrW0FikINbQ



Fermamente deciso a ricompensare la bambina, egli decide di trasformarla in una persona specialissima regalandole due inseparabili amici folletti, Posi e Nega, una bacchetta magica di rito e una formula che sfiora lo scioglilingua (pampulu-pimpulu-parim-pampum) ed e’ capace di trasformarla in Creamy, misteriosa cantante dalla voce flautata con fisico da passerella. La vita di Yu comincia cosi’ a farsi piu’ appassionante: oltre a dover mantenere segreta la sua doppia identità (di cui solo i due gattini-folletti sono a conoscenza), la piccola dovrà anche fare i conti con la sua problematica cotta per Toshio, amico di cui è da tempo invaghita, ora attratto dalla sua splendida alter ego dai capelli viola.

CURIOSITA’:










- Il 9 luglio 2007 è entrata in una clinica di riabilitazione per guarire dalle dipendenze del alcool e nel gennaio 2008 è stata fra le protagoniste di Celebrity rehab (





La commedia “Pretty Woman” è in realtà del 1990, ma le atmosfere che si respirano, gli abiti scleti, il trucco e il parrucco, la struttura e i dialoghi del film, tutto ha un retrogusto pienamente anniottantesco.
Il rapporto fra i due sembra inizialmente solo di tipo professionale, ma in breve tempo le cose cambiano e i buoni sentimenti non tardano ad arrivare, in uno scambio reciproco di positive influenze che vedrà lei tirar fuori il lato più umano di lui, mentre Edward le insegnerà lo stile e l’eleganza richiesti a una lady dell’alta società americana.


